È iniziato ieri il viaggio in Burundi del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, su invito della Chiesa locale e delle Autorità del Paese. La visita durerà fino al prossimo 18 agosto. L’occasione riguarda l’inaugurazione del monumento e la posa della prima pietra del centro sanitario in onore del Nunzio Apostolico monsignor Michael Aidan Courtney, a 23 anni dalla sua uccisione in un agguato, e della chiusura del Giubileo per i 60 anni di relazioni diplomatiche Burundi – Santa Sede. A riportare la notizia con il relativo programma è l’account su X della Segreteria di Stato, @TerzaLoggia.
Il ricordo del nunzio Courtney. Il nunzio Michael Aidan Courtney fu nominato nel 2000 da Giovanni Paolo II quale rappresentante pontificio nel Paese devastato dalla guerra civile. Courtney ebbe un ruolo molto importante nel raggiungimento dell’accordo del novembre 2003 tra il Governo burundese e i ribelli hutu. Si legge nel portale Vatican News. “Destinato alla Nunziatura apostolica di Cuba, il presule irlandese aveva chiesto di rimanere a Bujumbura per un altro periodo, ritenendo imminente la possibilità di una pace definitiva. Mentre viaggiava non distante dalla capitale del Burundi, la sua auto fu raggiunta da diversi spari. Unico fra gli occupanti del mezzo a venire colpito, l’arcivescovo spirò in ospedale: era il 29 dicembre 2003 e aveva solo 58 anni”. Riporta Vatican News. In questi giorni sarà l’intero Paese, alla presenza del cardinale Parolin, a commemorare l’arcivescovo Courtney con l’istituzione del centro sanitario in onore del Nunzio Apostolico che sorgerà proprio sul luogo dell’assassinio. Il progetto era stato annunciato lo scorso anno dal presidente del Burundi, Évariste Ndayishimiye.
Il programma del viaggio. Oggi, 13 agosto, Parolin celebra la Messa con la Conferenza Episcopale del Burundi. Previsto poi l’incontro con il presidente Ndayshimiye e la firma degli Accordi specifici tra la Conferenza Episcopale e il Governo. Il 14 agosto Parolin, presiederà la cerimonia per l’inaugurazione del monumento e l’avvio dei lavori del Centro sanitario. Venerdì 15 agosto, il Segretario di Stato celebrerà la Messa al Santuario Mariano di Mugera, per poi visitare la Capitale politica e amministrativa Gitega. Sabato 16 agosto celebrerà un’altra Messa per poi incontrare i seminaristi e i superiori maggiori degli Ordini religiosi maschili e femminili. In quello stesso giorno si terrà l’inaugurazione del memoriale di monsignor Michael Aidan Courtney alla Nunziatura Apostolica e il ricevimento con il Corpo Diplomatico. Infine, domenica 17 agosto, Parolin presiederà la Messa di chiusura del Giubileo per i 60 anni di relazioni diplomatiche Burundi – Santa Sede al Santuario Notre-Dame Trois Fois admirable de Schoenstatt, costruito sullo stesso terreno dove il 7 settembre 1990 San Giovanni Paolo Il celebrò l’Eucarestia.
La risoluzione dell’Onu. Nel dicembre 2003 per commemorare le vittime del genocidio, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Risoluzione A/RES/58/234. La risoluzione ha designato il 7 aprile come Giornata Internazionale di Riflessione sul Genocidio in Ruanda. Sempre con tale Risoluzione si rivolge l’invito al Segretario Generale a intraprendere le misure necessarie per mobilitare la società civile sia per la commemorazione sia per l’educazione della popolazione e delle future generazioni al fine di aiutare a prevenire tali eventi in futuro. Tutto ciò è stato attuato e viene sistematicamente realizzato grazie alla comunità, al Dipartimento di Comunicazione Globale e dalla Missione Permanente del Ruanda presso le Nazioni Unite e alle autorità del Paese.
Foto di Safari Consoler da Pixabay
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