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Il Brescia arresta la cavalcata arancioneroverde. Al Penzo finisce 0-1

In occasione della ventisettesima giornata del Campionato di Serie BKT, i ragazzi di mister Zanetti ospitano al Pierluigi Penzo la formazione del Brescia. Gli arancioneroverdi, reduci dalla vittoria casalinga con la Reggiana sono a caccia dei

In occasione della ventisettesima giornata del Campionato di Serie BKT, i ragazzi di mister Zanetti ospitano al Pierluigi Penzo la formazione del Brescia.
Gli arancioneroverdi, reduci dalla vittoria casalinga con la Reggiana sono a caccia dei tre punti per mantenere la seconda posizione in classifica. Le rondinelle che arrivano in laguna forti della vittoria casalinga con il Cosenza, hanno bisogno di punti per tenersi a distanza dalla zona playout.
Mister Zanetti schiera il 4-2-3-1: capitan Modolo torna titolare dal primo minuto in difesa, in mediana Taugourdeau prende posto in cabina di regia, in avanti il tandem d’attacco Johnsen – Bocalon con Aramu a supporto. Turno di riposo per il bomber Francesco Forte.
Anche Mister Clotet opta per il 4-2-3-1 che conferma per nove undicesimi la formazione vincente a Cosenza, Jagiello sale sulla trequarti, Bjarnason in mediana, in avanti la coppia d’attacco Aye – Ragusa.
In campo sono i leoni a partire subito forte, al 6’ arriva la prima occasione procurata da un erroraccio di Chancellor, Johnsen prova il tiro di potenza, Joronen ci arriva in tuffo. Gli arancioneroverdi pressano costantemente sulle trequarti. Al 26’ i lagunari si fanno ancora pericolosi sottoporta: verticale di Mazzocchi per Johnsen che serve Maleh, destro strozzato, Karacic salva miracolosamente sulla linea.
Ennesima occasione per i padroni di casa al 30’: da calcio d’angolo Joronen fa un doppio miracolo su colpo di testa di Modolo prima e sul tapin di Bocalon poi.
Il Brescia, che fino ad ora non si è mai reso pericoloso riesce ad andare a rete al 33’: Jagiello sale sulla fascia di sinistra, mette al centro per Aye, lasciato completamente solo, che la mette sul palo più lontano superando Pomini.
Gli arancioneroverdi accusano il colpo e non riescono più ad andare in percussione come prima.
L’arbitro Paterna manda le due squadre a riposo dopo aver concesso due minuti di recupero.
Una prima frazione giocata ad alta intensità, gli arancioneroverdi nettamente più brillanti e pericolosi sono stati puniti dall’unico tiro in porta degli avversari.
Nella ripresa le rondinelle cambiano completamente atteggiamento, per nulla attendisti vanno alla ricerca del doppio vantaggio. I lombardi si fanno pericolosi al 51’: Bjarnason di sinistro supera Pomini ma il legno respinge, Bisoli di rimbalzo riesce ad insaccare ma il direttore di gara ferma il gioco per posizione irregolare dello stesso trequartista.
Passano tre minuti e la porta arancioneroverde trema ancora: Aye per Bjarnason, fa partire il destro che si stampa sulla traversa.
Al 56’ Zanetti decide di togliere il doge Bocalon per far posto ad Esposito.
I lagunari si fanno pericolosi al 61’: da calcio d’angolo la palla arriva a Johnsen che a porta vuota sbaglia, calciando clamorosamente sull’esterno della rete. Si ribalta il fronte e al 62’ gli ospiti si procurano l’occasione con Ragusa che riceve da Jagiello ma davanti al portiere scarica il sinistro sul fondo.
Ancora il Brescia vicino al raddoppio in contropiede al 67’: Ragusa calcia, Pomini risponde.
Al 68’ Cistana accusa qualche problema, al suo posto entra Papetti.
Mister Zanetti prova a cambiare modulo di gioco passando al 4-2-3-1: richiama in panchina Mazzocchi e Fiordilino, inserendo rispettivamente Ferrarini e Di Mariano.
Al 77’ Clotet decide per una tripla sostituzione: fuori Martella, Aye e Jagill, dentro rispettivamente Pajac, Fridjonnson e Labojko.
All’84’ arancioneroverdi in dieci uomini, espulso Johnsen per doppia ammonizione.
Arrembaggio finale dei leoni che provano a raddrizzare il risultato.
Occasionissima al quarto minuto di recupero per i padroni di casa: Esposito dalla destra, capitan Modolo di testa supera Joronen, interviene Bjarnason che salva sulla linea.
Al termine del quinto minuto di recupero, il triplice fischio dell’arbitro Paterna mette fine al match con il risultato di Venezia – Brescia, 0-1.
Una gara di difficile interpretazione ha visto i padroni di casa gestire con ordine il primo tempo fino al goal delle rondinelle, arrivato con il loro unico tiro in porta della prima frazione. Nel secondo tempo i leoni non sono stati in grado di recuperare, gli ospiti hanno creato maggiori occasioni colpendo due legni e varie occasioni sprecate sottoporta. Gli arancioneroverdi, rimasti in dieci nella parte finale dell’incontro non hanno smesso di provarci vedendosi respingere due goal sulla linea di porta.
I lagunari scivolano al quarto posto mentre i lombardi si allontanano dalla zona calda della classifica.
Nella 28’ giornata di campionato, sabato prossimo, i ragazzi di mister Zanetti saranno ospiti dell’Ascoli mentre il Brescia giocherà nuovamente in trasferta ospite del Frosinone.
Photocredits: Facebook @veneziafc

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