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Il bene prezioso della vista

Oggi 12 ottobre, la Giornata mondiale della vista vuole mettere a fuoco l’importanza della salute degli occhi e sostenere l’accesso alle cure di qualità per tutti. Inoltre, si vuole sensibilizzare per ottenere l’impegno necessario a eliminare la cecità prevenibile e migliorare la qualità della vita delle persone con problemi visivi.

Roma – Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, almeno un miliardo di persone ha problemi di vista da vicino o da lontano, che potrebbero essere prevenuti o che devono ancora essere diagnosticati e curati. 

La disabilità visiva colpisce persone di tutte le età e può avere effetti importanti e di lunga durata su tutti gli aspetti della vita, comprese le attività personali quotidiane, l’interazione con la comunità, la scuola e le opportunità di lavoro e la possibilità di accedere ai servizi pubblici.

Allo scopo di richiamare l’attenzione sul tema, il secondo giovedì di ottobre di ogni anno si celebra la Giornata mondiale della vista, promossa dall’OMS e supportata da quasi 200 organizzazioni in tutto il mondo. 

“La vista è un bene prezioso e va custodita. Per questo sono fondamentali controlli oculistici periodici per una diagnosi precoce delle patologie oculari”. È questo il messaggio che gli oculisti aderenti a AIMO, Associazione Italiana Medica Oculisti, lanciano per la Giornata Mondiale della Vista 2023. 

E proprio giovedì 12 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Vista 2023, si svolgerà dalle ore 10 alle ore 13 presso l’Auditorium ‘Cosimo Piccinno’ del Ministero della Salute (Lungotevere Ripa, 1 – Roma) un evento dedicato alla salute degli occhi, su iniziativa dell’Intergruppo Parlamentare Prevenzione e Cura delle Malattie degli Occhi, in particolare dei co-presidenti: il senatore Giovanni Satta e il deputato Matteo Rosso. A prendere parte alla giornata è stato invitato, tra gli altri, il ministro della Salute, Orazio Schillaci. Alla tavola rotonda dal titolo ‘Maculopatie e glaucoma: strategie per una più diffusa cultura della prevenzione‘, che seguirà i saluti istituzionali, parteciperà la presidente di AIMO, la dottoressa Alessandra Balestrazzi.

In Italia, le malattie della vista riguardano oltre tre milioni di persone e ancora di più sono i soggetti a rischio. In particolare, l’incidenza di glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatia aumenta parallelamente all’aumento dell’età media e alle diagnosi di malattie croniche.
A queste patologie vanno aggiunti i tumori dell’occhio, tra cui il retinoblastoma o il melanoma uveale, fino a formare un universo vario e frastagliato costituito da oltre 900 malattie rare, all’interno del quale medici e ricercatori stanno cercando di muoversi usando strumenti di riferimento sempre più precisi, come la fisiologia e la genetica, per lo sviluppo di trattamenti mirati. 
Ogni cittadino dovrebbe conoscere i principali rischi a cui è esposta la sua vista e, allo stesso tempo, le opportune misure di prevenzione di cui può disporre: la Giornata Mondiale della vista è dunque l’occasione per promuovere iniziative di prevenzione e fare il punto sulle attività e sulle novità in campo oftalmologico.

In tutto il territorio nazionale, si organizzano oggi incontri divulgativi, campagne di comunicazione, tavole rotonde tra esperti e, grazie anche all’impegno delle strutture territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, punti di informazione con distribuzione di opuscoli per facilitare l’accesso della popolazione a una corretta cultura scientifica.

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