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Ibra e Theo Hernandez firmano il tris del Milan che affonda il Venezia

4 minuti di lettura

In occasione della ventunesima giornata del campionato di Serie A, i ragazzi di mister Zanetti ospitano al Pier Luigi Penzo di Sant’Elena il Milan di mister Pioli.

Dopo la trasferta non giocata di Salerno, gli arancioneroverdi scendono in campo per la prima volta nel 2022. I lagunari, consapevoli di affrontare una delle formazioni più forti del campionato, dovranno giocare la partita perfetta per poter mettere in difficoltà i rossoneri. Il Milan, dopo la vittoriosa partita con la Roma di giovedì, cerca la continuità dei risultati in trasferta, per non perdere terreno nella lotta con l’Inter per la testa della classifica.

Mister Zanetti schiera il 4-3-3: in difesa Svoboda prende il posto dello squalificato ex Caldara. In mediana esordio per l’ex Bayern Monaco Cuisance sulla fascia destra, Ampadu sale in cabina di regia. In avanti l’attacco è affidato alla coppia Okereke – Henry con Aramu a supporto.

Mister Pioli opta per il 4-2-3-1: confermati otto undicesimi della formazione vincente con la Roma. In mediana Bakayoko prende il posto di Krunic. In avanti Saelemaekers, Diaz e Leao, quest’ultimo preferito a Junior Messias, a supporto di Ibrahimovic.

In campo sono subito i rossoneri a sbloccare il risultato al secondo minuto di gioco: Teo Hernandez vola in verticale, Svoboda sbaglia l’intervento, Leao la mette al centro per Ibrahimovic che a distanza ravvicinata la infila nel sacco. Venezia 0, Milan 1.

Doccia gelata per gli arancioneroverdi che si ritrovano per l’ennesima volta a dover recuperare il risultato nei primissimi minuti di gioco.

Sono ancora gli ospiti al 7’ a farsi pericolosi: l’azione inizia con Theo Ernandez in percussione, Ibrahimovic appoggia a Leao che scarica il destro, Romero è attento e respinge in corner.

Gli arancioneroverdi provano a reagire, ma faticano a costruire oltre la trequarti avversaria.

I rossoneri si fanno pericolosi al 28’ con una punizione dal limite di Theo Hernandez, un sinistro potente che impegna Romero in una deviazione sopra il montante. Dal successivo corner, la palla va fuori area per Florenzi che spara una sassata di destro, Romero è reattivo e si salva nuovamente in corner.

Il Direttore di gara concede un minuto di recupero oltre il 45’ prima di mandare le due squadre negli spogliatoi.

Il primo tempo si conclude con il risultato parziale di Venezia 0, Milan 1.

I rossoneri la sbloccano subito con Ibrahimovic, sfruttando uno dei pochi errori difensivi arancioneroverdi. I lagunari sono ben posizionati in campo ma faticano ad andare oltre la trequarti avversaria.

Primo cambio nelle file del Milan, nella ripresa mister Pioli lascia negli spogliatori Saelemaekers, al suo posto entra in campo Junior Messias.

Al 48’ arriva il raddoppio dei rossoneri: Mazzocchi non controlla Theo Hernandez che da posizione angolata buca Romero sul suo palo. Venezia 0, Milan 2.

I padroni di casa non si arrendono ed al 50’ si fanno pericolosi: Mazzocchi va al cross, Busio si tuffa di testa, la palla impatta nettamente sul braccio di Kalulu in piena area di rigore, Irrati non concede il penalty in quanto il braccio del venti rossonero era attaccato al corpo. Il gioco si interrompe per un veloce check del VAR che certifica la corretta valutazione arbitrale.

Al 57’ arriva il terzo goal dei rossoneri: clamoroso errore difensivo di Svoboda che con un ingenuo retropassaggio regala la palla ad Ibrahimovic, il trenta arancioneroverde riesce a mettere una prima pezza respingendo il tiro di piede, ma nella ribattuta para con le mani il pallone calciato da Hernandenz.

Irrati non ha dubbi, indica il dischetto dagli undici metri ed estrae il cartellino rosso per il difensore lagunare.

Al 59’ è lo stesso Hernandez che si incarica del penalty, tiro secco sull’incrocio di sinistra, Romero intuisce ma non c’arriva di un soffio. Doppietta per il difensore rossonero. Venezia 0, Milan 3.

Girandola di sostituzioni per il Venezia al 60’: escono Aramu, Cuisance ed Henry, al loro posto entrano rispettivamente Johnsen, Kiyine e Crnigoj.

Al 62’ Pioli richiama Leao che esce fra gli applausi, al suo posto entra Rebic.

Al 73’ è ancora il Milan a chiamare un doppio cambio: escono Brahim Diaz e Ibrahimovic, al loro posto entrano Maldini e Giroud.

Ormai la partita volge al termine e all’88’ Pioli fa debuttare il giovane Stanga che prende il posto di Florenzi. Debutto in Serie A anche per Bjarkason che Zanetti fa entrare al posto di Okereke.

Dopo due minuti di recupero oltre il novantesimo, il triplice fischio del Diretto di gara conclude l’incontro con il risultato di Venezia 0, Milan 3.


L’analisi tecnica di mister Paolo Zanetti al termine del match:

Siamo incappati nuovamente nella problematica di una rete subita all’inizio della partita, questo ovviamente ci ha penalizzati, così come è successo nelle altre occasioni precedenti. Giocare con squadre come queste è difficile a priori, se poi si permette loro di giocare l’intera partita con un gol di vantaggio, il tutto si va a complicare. Ciò nonostante, dopo il primo gol abbiamo reagito, creando a mio avviso una buona mole di gioco, che però non siamo riusciti a trasformare nella rete del pareggio.

Il Milan è un indiscusso candidato allo scudetto, e contro di noi ha avuto un atteggiamento da grande squadra, concedendoci poco, e punendoci in tutte le occasioni in cui abbiamo commesso degli errori. Una formazione dalla quale dobbiamo sicuramente imparare qualcosa, ed il mio auspicio in tal senso è quello di continuare il nostro percorso cercando di trarre ulteriore esperienza da questa partita.

Dal momento in cui siamo rimasti in dieci riuscire a riprendere la partita è divenuto quasi proibitivo, prima di quel momento però siamo riusciti a costruire delle trame di gioco interessanti, ed il fatto di non essere riusciti a concretizzare è stato in tal caso soprattutto merito di un ottimo avversario”.

Il Milan fa bottino pieno e con i tre punti di oggi agguanta momentaneamente la testa della classifica. Gli arancionerdoverdi subiscono due goal all’inizio delle due frazioni di gioco, con Ibrahimovic prima ed Hernandez nella ripresa, è lo stesso Hernandez a mettere la firma sulla terza rete su calcio di rigore per un’ingenuità di Svoboda che lascia i suoi compagni in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora di gioco.

Nella prossima giornata di campionato, i ragazzi di mister Zanetti ospiteranno domenica prossima l’Empoli mentre il Milan ospiterà lo Spezia.


Il tabellino

Formazioni:

VENEZIA FC: 88 Romero, 7 Mazzocchi, 10 Aramu (17 Johnsen 60’), 14 Henry (23 Kiyine 60’), 21 Cuisance (33 Crnigoj 60’), 27 Busio (Fiordilino 79’), 30 Svoboda, 32 Ceccaroni, 44 Ampadu, 55 Haps, 77 Okereke (Bjarkason 88’). Allenatore: P. Zanetti

AC MILAN: 16 Maignan, 8 Tonali, 10 Diaz (27 Maldini 73’), 11 Ibrahimovic (9 Giroud 73’), 17 Leao ( 12 Rebic 62’), 19 Hernandez, 20 Kalulu, 25 Florenzi (91 Stanga 88’), 41 Bakayoko, 46 Gabbia, 56 Saelemaekers (30 Messias 46’). Allenatore: S. Pioli

Marcatori:

2’ Ibrahimovic (MIL), 48’ Hernandez (MIL) 59’ Hernandez (MIL) (R).

Direttore di gara: M. Irrati Assistenti: V. Colarossi e M. Scarpa. Quarto uomo: F. Meraviglia V.A.R.: P. Mazzoleni, A.V.A.R.: G. Baccini

Biglietti totali: 5.582 di cui 501 ospiti.

Incasso totale: 194.868,00€

Crediti fotografici: Venezia FC

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