“I Soldati dell’Esercito Italiano non possono essere trattati come ‘forze’ di serie B”. A dirlo è Rossano Moracci, Militare in Ausiliaria, Consigliere Comunale di Albignasego e Responsabile Regionale Difesa di Fratelli d’Italia, che lancia l’appello:
“In un momento così delicato per la vita del Paese, molte istituzioni locali (Regioni, Province e Comuni) stanno chiedendo il dispiegamento delle unità militari dell’Esercito sul territorio al fine di controllare le persone che non rispettano i decreti delle autorità”.
“Come nel caso del COVID19, il nostro Esercito si è sempre fatto trovare pronto quando il Paese ha dovuto affrontare delle emergenze. È a dir poco scandalosa la scelta del governo Conte di destinare risorse economiche solo per il personale del comparto sicurezza. Una situazione paradossale che evidenzia ancora una volta l’incapacità di questo governo nel gestire l’emergenza”, prosegue Elisabetta Gardini, Componente dell’Esecutivo Nazionale di FdI.
“Fratelli d’Italia chiede al ministro della difesa Guerini e al premier Conte di allocare risorse adeguate affinché anche al personale militare dell’Esercito Italiano impiegato nell’operazione Strade Sicure/ Covid -19 sia garantito il paritetico trattamento economico dei colleghi del comparto sicurezza. In un comunicato stampa diffuso proprio nelle scorse ore, il Consiglio Centrale di Rappresentanza dei Militari dell’Esercito”, denuncia senza mezzi termini il discriminatorio provvedimento a danno dei soldati italiani da parte di questo governo” conclude l’On.Luca De Carlo, Coordinatore FdI Veneto.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
