Mogliano anche città di misteri e di fantasmi? Sembra di sì. Infatti, dopo aver scoperto che nella Villa Marcello Giustiniani si aggira un fantasma, ora anche nella Villa Condulmer sembra che “ci si senta” come si usa dire.
In Villa Condulmer ha pernottato anche Giuseppe Verdi dopo il fiasco della Traviata. Da tempo è un albergo di lusso che ha ospitato anche Ronald Regan ed artisti come Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Zucchero, Vasco Rossi e molti altri ancora.
Ma c’è altro nella Villa, e su questo abbiamo raccolto la testimonianza di una persona che per anni ha lavorato in Villa Condulmer. Ecco il suo racconto.
“Per molti anni ho lavorato in Villa Condulmer ed ho passate molte notti in servizio. Nel tempo molti colleghi ed io stesso abbiamo percepito qualcosa di anormale. Piccoli episodi ma significativi di presenze strane o fatti inspiegabili come la sparizione di pacchetti di sigarette, appena appoggiati sul tavolo ed in un attimo sono spariti, è successo a me e più volte. Oppure la stampante che improvvisamente di notte partiva producendo una serie di simboli, anche questo fenomeno da me constatato.”
“Sempre durante la notte si sentivano frequentemente rumori di piatti e bicchieri rotti in cucina, ma ad una ispezione tutto appariva sano. Oppure si udivano continui passi di una persona che scendeva le scale, ma non si vedeva nessuno.
Altro episodio inspiegabile a cui ho assistito, è stato quello di un termos che volevo aprire. Il tappo non si svitava, era molto duro, allora sono andato a prendere un attrezzo per aiutarmi, tornato ho trovato il termos aperto con il tappo appoggiato sul tavolo, come si è aperto da solo?
Tutti questi episodi stranamente non mi hanno mai spaventato, sembrava che qualcuno mi volesse mettere a mio agio.”
Il racconto continua: “Una collega ha fatto venire in villa una medium e l’ha fatta pernottare nella stanza 108, quella che sembrava l’origine di tutti i fenomeni. In quella stanza esiste un misterioso armadio chiuso a chiave con una placca metallica dove c’è scritto non aprire, sembra sia un passaggio segreto. La mattina la stanza era totalmente piena di sabbia.
Ed ancora, la Villa ha un cancello principale pesantissimo in ferro e da molti anni interrato quindi inamovibile. Una sera sul tardi vedo i fari di una macchina nel vialetto e dopo sento un botto tremendo, sono andato a vedere ed era la macchina della guardia notturna che si era schiantata conto il cancello chiuso. La guardia mi ha detto che ha visto il cancello aperto come ogni sera, ma arrivato all’altezza del manufatto lo ha trovato improvvisamente chiuso e quindi ci è andato a sbattere contro. Ma ripeto impossibile chiudere quei cancelli sono interrati da anni.“
“Ed ancora una notte la macchina di un cliente posteggiata in giardino improvvisamente ha acceso i fari e la radio. Fatto inspiegabile per tutti. Un’altra volte una cliente è uscita piangendo da una sala dicendo che un uomo la aveva spinta fuori, ma non c’era nessuno, come quella volta che un cameriere ha visto un signore vestito di nero e con un cilindro pure nero passare per un corridoio, ma anche questa volta non c’era nessuno.”
“Ripeto fatti che non hanno una spiegazione, ma che sono realmente accaduti e che in molti casi o vissuto personalmente. Tuttavia nulla di spaventoso, nessuno di noi dipendenti e neppure i clienti hanno mai provato timore, sembrava, come ripeto, che qualcuno ci volesse rassicurare e mettere a nostro agio. Insomma se sono spiriti, son spiriti buoni”.
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