ArteItaliaMusica

I mille volti della fisarmonica al PIF 2023

2 minuti di lettura

Dal 13 al 17 settembre a Castelfidardo, la città che 160 anni fa ha visto nascere questo popolare strumento, una ricca programmazione sulle note del mantice. Grandi nomi per la 48ª edizione del festival & concorso: da Cammariere a Preziosi, da Bona a Marcotulli, da Fresu e Di Bonaventura ai Maestri di fisarmonica Draugsvoll e Richard. Chiacchiaretta presidente della giuria.

CASTELFIDARDO (AN) – Dalla classica al jazz alla canzone d’autore, passando per la musica colta, folk, elettronica, popolare, fino al dj set. Ma anche incursioni eccellenti nell’arte teatrale e cinematografica. Le mille sfaccettature del mantice saranno protagoniste al PIF 2023, lo storico Premio Internazionale della Fisarmonica, prestigioso festival & concorso, che animerà Castelfidardo dal 13 al 17 settembre.

In programma un fitto cartellone di eventi, con alcuni tra i più acclamati fisarmonicisti che accompagneranno concerti e spettacoli dei big in arrivo, regalando momenti di straordinaria sperimentazione e di pura magia.

Sergio Cammariere

Così, Antonino De Luca affiancherà Sergio Cammariere, Vince Abbracciante la Signora del jazz italiano Rita Marcotulli, Luciano Biondini il mito del basso Richard Bona. Gianni Iorio, talento del bandoneon, sarà invece accanto ad Alessandro Preziosi nel concerto recitato dedicato al registra Franco Zeffirelli in occasione del centenario della sua nascita. Progetto, quest’ultimo, di Filippo Arlia (al piano), anche direttore della Filarmonica della Calabria, orchestra residente della manifestazione.

Attesi, inoltre, lo strepitoso duo composto da Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, oltre ad astri nascenti e grandi Maestri del mantice, come il francese Jerome Richard e la leggenda della fisarmonica classica Geir Draugsvoll.

Attorno agli spettacoli la competizione, che lo scorso anno ha incoronato il 21enne cinese Hang Ding. Chi gli succederà? A Cesare Chiacchiaretta, concertista, docente e compositore di indiscussa fama, già vincitore del PIF 1993, il compito di dirigere la giuria di qualità di un’edizione, la numero 48, davvero speciale per Castelfidardo, per le Marche e per l’intera Italia del Made in Italy.

Il festival, diretto dal Maestro Antonio Spaccarotella e promosso dal Comune di Castelfidardo, sotto la direzione dell’assessorato alla Cultura, sarà infatti anche occasione per celebrare il 160°anniversario dell’invenzione della fisarmonica moderna da parte del fidardense Paolo Soprani, imprenditore e padre di un distretto industriale che dalle Marche ha conquistato tutto il mondo.

Patrocinato da Regione Marche e Camera di Commercio di Ancona, con il sostegno di Amma, Siae, Proloco, Accademia Astor Piazzolla e in media partnership con Rai Cultura, il PIF 2023 promette di stupire, trasformando per cinque giorni Castelfidardo in Capitale della Musica.

Articoli correlati
ArteCittà Metropolitana di VeneziaSlide-mainVenezia

Premiato il 100.000 visitatore della Biennale d'Arte

1 minuti di lettura
Un ricordo al fortunato visitatore 100mila dell’esposizione VENEZIA – Due ingressi gratuiti per visitare il Teatro La Fenice di Venezia, una targa…
ItaliaSlide-mainSport

Zandalasini saluta Bologna

2 minuti di lettura
La stella del basket femminile italiano Cecilia Zandalasini scrive sui suoi Social un duro sfogo per la chiusura della squadra femminile della…
AttualitàItaliaSlide-mainSociale

Dispositivi Anti-Abbandono: una sicurezza vitale

2 minuti di lettura
I dispositivi anti-abbandono sono fondamentali per la sicurezza dei bambini in auto, progettati per prevenire situazioni di emergenza e garantire una protezione…