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Hijra, il road movie del deserto a Venezia 82

Una nonna, due nipoti e un pellegrinaggio alla mecca diventano un racconto di un viaggio intimo e commovente

Ambientato in Arabia Saudita, nel 2021, Hijra, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 nella sezione Venezia Spotligth con la regia di Shahad Ameen, che ha come attori protagonisti Lamar Faden, Khairiah Nathmy e Nawaf Al-Dhufairy è un autentico road movie che ha la capacità immediata di far scoprire allo spettatore le atmosfere del deserto, che contengono la storia di una nonna e delle sue due nipoti. Il perfetto pretesto narrativo della sagace regia è un pellegrinaggio verso la Mecca che prende immediatamente una piega contorta con lo smarrimento, tra la folla, della nipote più grande. È da qui che avrà inizio una ricerca con i pochi mezzi e risorse a disposizione, tra incontri sorprendenti e fugaci.

Il rapporto tra la piccola nipote, quest’ultima sorprendente per personalità e coraggio, diventerà sempre più intimo e profondo, con la narrativa che indugierà a lungo oltre la prima coltre dei sentimenti, ritrovando vecchie storie con la suggestione degli spazi del deserto, del cielo notturno e della stella polare. Un firmamento che arriverà ad offrire sensazioni di piacevole commozione.

Hijra, diventa altresì una piccola locomotiva dell’amore e della perdita, dell’inseguimento senza respiro, delicato e struggente, sempre mantenendo il tono delicato pur nell’ambito della drammaticità della storia. A tratti ribelle, ma sempre legata alla cultura del luogo e alle sue naturali inclinazioni. Una piccola perla nell’affollata scena della Mostra di Venezia.

Photo credit by La Biennale di Venezia

Intravisti per voi di Mauro Lama

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