Max Pezzali e Mauro Repetto, come 883 diventa mito partendo da “Hanno ucciso l’uomo ragno“
Arriverà ad ottobre in esclusiva su Sky e Now, l’attesissima serie dal titolo “Hanno ucciso l’uomo ragno“, che narra attraverso ben 8 episodi la storia di due amici partiti dalla provincia lombarda negli anni 90, per la precisione Pavia.
Una splendida favola di vera amicizia, dove la musica si muove sinuosa nella provincia e funziona da spartiacque ideale e creativo per approdare alla vera identità, che porterà successivamente a successo, fama e notorietà, con un nome e cognome, 883.
E l’intenzione primaria degli autori Sydney Sibilia, alla sua prima regia, scritta con Francesco Agostini, Chiara Leudani e Giorgio Nerone, coadiuvati da Francesco Ebbasta e Alice Filippi, prende il verso giusto fin dai primi frame respirando appieno i ruggenti anni 90 e inseguendo le tracce di Max Pezzali (Elia Nuzzolo ) e Mauro Repetto (Matteo Oscar Giuggioli).


Con Max, che in provincia si comprende durerà poco, come al liceo per una bocciatura, che si rivelerà fondamentale per il suo destino, con una nuova scuola e un inedito compagno di banco. Quel Mauro Repetto con cui, mescolando sapientemente passione, amicizia e talento, arriverà ad ideare brani che, raccontando la normalità, approderanno velocemente nel cuore di miriadi di ragazzi, inaspettatamente.
E tutto il resto è diventato storia che appartiene ai nostri sogni, con brani tra cui : Hanno ucciso l’uomo ragno, Sei un mito, Nord Sud Ovest Est, Come mai, che oggi ci riportano emozioni mai sopite, capaci di raggiungerci argutamente ancora, dolci e struggenti come non mai.
Tra cassettine e Anni d’oro
Photo Credit by Wikipedia, Ansa
Intravisti per voi di Mauro Lama
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