Italian flag
Slide-mainVeneto

Gruppo PD: “Assembramenti fuori controllo nel fine settimana: servono misure restrittive"

1 minuti di lettura

Gruppo PD: “Assembramenti fuori controllo nel fine settimana: servono misure restrittive prima di una nuova drammatica impennata dei contagi”
“Siamo preoccupati per le scene di questo fine settimana: zona gialla non significa ‘libera tutti’. I contagi stanno risalendo e servirebbero delle strette locali, almeno nei weekend. È un film che abbiamo già visto e purtroppo sappiamo come siamo finiti a dicembre. Se non si muovono i sindaci dovrebbe intervenire la Regione, con un’ordinanza ad hoc. La chiusura delle scuole, sollecitata implicitamente da Zaia, deve essere l’extrema ratio. Prima di arrivare a un provvedimento del genere dobbiamo provarle tutte, non possiamo far ripartire un altro tira e molla con gli studenti, a maggior ragione adesso che abbiamo iniziato con le vaccinazioni. È sbagliato pensare che la riapertura degli istituti sia la principale, o addirittura l’unica, causa della risalita dell’Rt”. È quanto dichiarano in una nota i consiglieri del Partito Democratico con il capogruppo Giacomo Possamai e i colleghi Anna Maria Bigon, Vanessa Camani, Jonatan Montanariello, Andrea Zanoni e Francesca Zottis.
“Complici le belle giornate abbiamo assistito a un vero e proprio assalto alle spiagge e in montagna, treni e vaporetti affollati, tutto esaurito a Venezia, assembramenti in palese violazione delle minime regole di distanziamento. Il pericolo di una nuova impennata, con quello che ne consegue in termini di pressione sulle strutture sanitarie e di vittime, deve essere scongiurato. Crediamo siano necessarie misure restrittive, perché affidarsi esclusivamente alla responsabilità individuale non basta; auspichiamo un intervento in tal senso da parte dei sindaci o dello stesso Zaia con un provvedimento sovraterritoriale. Non si può pensare di chiudere le scuole e permettere assembramenti di ogni genere. Sulle scuole, semmai, è urgente velocizzare la campagna di vaccinazione dei docenti, sulla cui tempistica non ci sono ancora certezze”.
“Su questo fronte – aggiungono – è in realtà indispensabile un cambio di marcia generale. Stamani il Veneto era al 17esimo posto in Italia per numero di somministrazioni rispetto ai vaccini consegnati, pari al 69,1% contro una media nazionale del 73,8%; peggio fanno soltanto Liguria, Umbria, Sardegna e Calabria. Ci auguriamo che l’accelerata annunciata oggi dal dottor Flor sia reale”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…