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Green passa, cosa si cerca di nascondere dietro il certificato verde?

2 minuti di lettura

Green passa, cosa si cerca di nascondere dietro il certificato verde imposto a tutti gli italiani per poter condurre una vita normale.

E’ veramente un opera in difesa della salute della popolazione contro una strana pandemia apparsa e che ancora non si placa? E’ veramente frutto del grande amore dei nostri politici nazionali e sovra nazionali e delle case farmaceutiche verso l’intera popolazione italiana?

Ormai a detta dell’Oms con Omicron si va verso la fine della pandemia, ed allora perché anche nel nostro bel paese non si adottano le misure che mitigano gli effetti del certificato verde adottate in molti paesi europei?

Forse perchè il green pass è un efficacissimo sistema per controllare totalmente  i movimenti di tutti noi, sapere dove andiamo quante volte ci rechiamo al ristorante, in banca, in posta nelle varie attività commerciali e di conseguenza capire quanto spendiamo e quanto incassano e che giro di affari hanno tutte le attività obbligate a ricevere solo con il certificato verde, cioè tutte fatti salvi i negozi di alimentari e pochissimo altro.

Potrebbe essere questo il motivo di questa  insistenza nell’obbligarci ad esibire i certificato verde per poter vivere e lavorare? Già anche lavorare visto che si impedisce di lavorare e percepire lo stipendio a chi per motivi vari non vuole o non può vaccinarsi.

Osservo ancora che si sta convogliando la massima attenzione degli italiani verso la pandemia verso la preoccupazione di non contrarre il virus e verso la creazione di un nemico contro cui scagliare la popolazione dei vaccinati, il nemico individuato è il non vaccinato o il no green pass. Perchè si vuole con forza dividere gli italiani ?

Non sarebbe meglio far capire che siamo tutti nella stessa barca, rispettare la nostra Costituzione aggrapparci ad essa visto che è considerata una della più belle del mondo, e fare fronte comune contro i veri problemi che si stanno affacciando prepotentemente.

Voglio dire: la situazione estremamente esplosiva creatasi ai confini della Russia con l’Ucraina, truppe e mezzi russi in arrivo e di fatto il ritorno alla guerra fredda rispolverata tra Stati Uniti d’America e Russia. Questa situazione sta dividendo gli stati europei, la Germania ha già addolcito le sue posizioni con Putin, e potrebbe provocare una notevole  contrattura della fornitura del gas russo che rappresenta il 50% del fabbisogno europeo. Conseguenza di ciò crisi energetica, blackout energetico, aumento vertiginoso del costo del gas chiusura di aziende, perdita di posti di lavoro, povertà.

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