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Grande successo a Roncade per “Che spettacolo di trekking”

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Il percorso storico-culturale lungo il Sile ed il Musestre ha attirato in città 60 persone. L’assessore Loredana Crosato: «Iniziative come questa permettono la riscoperta del territorio coniugando lo sport al benessere psico-fisico».

È stata un grande successo di pubblico la XIX Giornata Nazionale del Trekking Urbano – “Che spettacolo di trekking” che si è svolta nella giornata di lunedì a Roncade in contemporanea con tantissime altre città italiane.

Per l’occasione, l’itinerario proposto dal Comune è stato all’insegna del turismo lento e sostenibile con l’obiettivo di riscoprire tutti insieme l’identità del territorio roncadese. Due le partenze organizzate per il percorso denominato “Musestre tra storia, arte, natura e archeologia industriale”, una al mattino ed una al pomeriggio, che hanno permesso alle circa 60 persone iscritte di incamminarsi per 6 km lungo i confini del territorio comunale alla confluenza di due fiumi di risorgiva come il Sile ed il Musestre. Un’opportunità unica nel suo genere che ha offerto agli escursionisti la possibilità di trascorrere del tempo all’aria aperta ammirando il patrimonio storico-culturale, naturale ed enogastronomico della città.

«Siamo molto felici del riscontro ottenuto da questa II^ edizione “roncadese” della Giornata Nazionale del Trekking Urbano che segue la prima organizzata lo scorso anno con il titolo di “La nobiltà veneziana in terra roncadese” – sottolinea l’assessore comunale al turismo, Loredana Crosato – Nonostante la giornata fosse “lavorativa”, circa 60 persone (tra cui molti già iscritti nel 2021) hanno deciso di raggiungere Roncade per scoprirne i segreti più reconditi, per un nuovo modo di fare turismo dolce. Abbiamo difatti voluto accompagnare i visitatori lontano dai percorsi ordinari, il tutto con un’attività che è adatta a tutte le età e che coniuga sport, arte, cultura e salute. Il trekking urbano, infatti, fa bene al fisico e alla mente e mantiene in forma. Un utile antistress che permette però anche la valorizzazione del paesaggio in un’ottica di sostenibilità».

«Quest’anno siamo partiti da Musestre, storico avamposto di grande importanza strategica dal punto di vista militare e commerciale. Qui la chiesa parrocchiale, che risale al Settecento ed è dedicata a Sant’Ulderico quale Vescovo di Augsburg nel IX sec. d.C., sorge esattamente sul terrapieno della Via Claudia Augusta Altinate che un tempo collegava il porto di Altino al nord Europa – continua l’assessore – Poi abbiamo imboccato la vicina Greenway passando davanti alla torre di Everardo, antica testimonianza medievale, per giungere così alle fornaci del Sile attive fino al secolo scorso. Da lì abbiamo raggiunto il Molino Rachello, una delle eccellenze dell’industria alimentare italiana, ed infine la cantina Bardi per una degustazione dei vini rossi tipici del territorio. Insomma, tanti luoghi interessanti e distanti dai soliti percorsi turistici del centro. Proprio per questo stiamo già pensando di riproporre queste visite guidate anche in altri momenti dell’anno».

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