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“Gocce di Vita”, Avis lancia il progetto per il parto in acqua

Gocce di vita avis

Un crowdfunding da 20mila euro per dotare l’ospedale di San Donà di Piave di una vasca dedicata alle future mamme

SAN DONÀ DI PIAVE (VE) – Non solo donazioni di sangue: l’Avis di San Donà di Piave amplia il proprio impegno sociale con un progetto che guarda alle nuove vite e alle esigenze delle famiglie. Si chiama “Gocce di Vita” l’iniziativa presentata nella sede di via Ciceri, che punta a raccogliere 20mila euro per acquistare una vasca da parto in acqua, pratica sempre più richiesta dalle future mamme ma non ancora disponibile nel territorio.

Il progetto, sviluppato sulla piattaforma di crowdfunding Ginger grazie al supporto della BCC Pordenonese e Monsile, prevede la formula “tutto o niente”: se entro 57 giorni non verrà raggiunta la cifra prefissata, le donazioni saranno restituite.

«Vogliamo dare alle donne la possibilità di scegliere un parto più naturale e rispettoso – ha spiegato il presidente di Avis San Donà, Giovanni Laviola –. Siamo convinti che con il sostegno della comunità riusciremo a raggiungere l’obiettivo».

All’iniziativa hanno preso parte il direttore generale dell’Ulss 4, Mauro Filippi, il direttore di Ostetricia e Ginecologia Marika Soldà, il sindaco Alberto Teso e la consigliera della BCC Debora Cancian. Filippi ha confermato che, una volta raggiunta la quota, l’Ulss integrerà i fondi per coprire il costo complessivo e adeguare la sala parto.

La dottoressa Soldà ha illustrato i benefici del parto in acqua: riduzione del dolore senza farmaci, maggiore rilassamento e libertà di movimento per la madre, tempi di travaglio più brevi e un passaggio più dolce per il neonato alla vita extrauterina.

Il progetto ha già raccolto 52 sostenitori e oltre 2.700 euro nei primi giorni. Avis sarà presente anche alla Fiera del Rosario (4-6 ottobre) con uno spazio informativo e un’area dedicata alle neomamme.

Per sostenere l’iniziativa è possibile donare a partire da 10 euro sul sito www.ideaginger.it.

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