L’iniziativa è parte del progetto Eco-Schools. I ragazzi hanno analizzato le prestazioni energetiche degli edifici scolastici e hanno sottoposto i risultati all’amministrazione, che procederà con alcuni lavori già quest’estate. Il Comune di Jesolo promuove e sostiene economicamente da diversi anni i programmi Eco-Schools avviati in 12 scuole del territorio, di ogni ordine e grado, che coinvolgono più di 2.000 alunni.
JESOLO – Un lavoro sinergico per migliorare la sostenibilità delle scuole di Jesolo è stato quello risultante dall’azione dell’amministrazione comunale insieme ad un’iniziativa realizzata dagli studenti della città, nel contesto del progetto Eco-Schools.
Gli alunni sono stati chiamati a interrogarsi sulle criticità della propria scuola e sulle proprie azioni per mettere in atto, ogni giorno, piccoli ma significativi comportamenti a favore dell’ambiente: fare la raccolta differenziata nel modo corretto e spegnere le luci quando non servono, ad esempio.
Le attività hanno coinvolto gli studenti, il personale scolastico (dirigenti scolastici, insegnanti e personale ATA e i genitori, con il coordinamento dell’ufficio qualità ambiente del comune di Jesolo.
Uno degli obiettivi era diffondere le buone pratiche apprese a scuola all’intera comunità, rendendo gli alunni promotori di un reale cambiamento nella nostra società.
Il programma si è svolto seguendo un percorso sviluppato in 7 passi: la costituzione di un eco-comitato, l’indagine ambientale, la definizione di un piano d’azione e l’integrazione delle attività proposte con le discipline scolastiche, la valutazione e la condivisione dei risultati, e infine la costituzione di un eco-codice.
Al termine del percorso biennale, e dopo la valutazione da parte della FEE – Foundation for Environmental Education, le scuole hanno ricevuto la bandiera verde, ispirata ai principi della certificazione dei sistemi di gestione ambientale ISO 14001.
Nell’elaborazione del piano di azione, le scuole hanno pianificato i propri interventi e proposto all’amministrazione alcuni interventi strutturali che potrebbero migliorare l’impatto ambientale della scuola come l’installazione di pannelli fotovoltaici, la sostituzione dei serramenti con altri di nuovi e più performanti o delle lampade a risparmio energetico.
Queste proposte, di fatto, trovano accoglimento nel piano di interventi definito dall’amministrazione all’interno del progetto Amica-E per i prossimi mesi e sviluppato mentre gli studenti erano impegnati nei loro processi di valutazione.
I lavori definiti dalla giunta riguardano le scuole primarie Marco Polo, Vecellio, Rodari e le materne Joan Mirò e Munari.
Prevedono, nel complesso, la sostituzione dei serramenti esistenti con nuovi infissi dotati di telaio a taglio termico e vetro antisfondamento, sostituzione del bollitore della centrale termica con uno scalda acqua a pompa di calore dotato di serbatoio di accumulo, installazione di apparecchi illuminanti con tecnologia a Led e di sensori di presenza per l’attivazione dell’illuminazione solamente al bisogno negli ambienti di uso comune, installazione di un modem al sistema di telecontrollo per l’ottimizzazione degli impianti anche da remoto.
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