La Friulana Giulia Rizzi vince la medaglia d’argento al Grand Prix di spada a Budapest. Dedica speciale a Bruno Pizzul
BUDAPEST – Continua l’annata speciale della friulana Giulia Rizzi. Dopo gli ori a squadre alle Olimpiadi di Parigi 2024 e in Coppa del Mondo a Barcellona, la trentacinquenne di Udine conquista una splendida medaglia d’argento nella prova del Grand Prix di spada a Budapest.
L’azzurra si ferma a una sola stoccata dalla vittoria, battuta dall’ucraina Maksymenko. Ottavo podio in carriera in Coppa del Mondo e secondo stagionale dopo quello ottenuto nella tappa inaugurale a Fujairah. Bene anche le altre azzurre con Federica Isola e Nicol Foietta a un passo dal podio. Fuori subito invece le altre due Olimpioniche Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio.
Inizia subito bene la giornata di Giulia Rizzi vincendo per 15-9 con la polacca Pawlowska. Nel tabellone delle 32 l’azzurra vince con lo stesso punteggio anche con la svizzera Favre. Agli ottavi è il turno della romena Constantin con il risultato di 15-11. Nei quarti arriva il derby azzurro con la friulana che batte, sempre per 15-9, anche Federica Isola.
Più dura la semifinale contro la numero 1 del tabellone. Con la coreana Song che cede per 7-6 a tre secondi dalla fine del minuto supplementare. Finale amara invece con l’ucraina Maksymenko che prende il sopravvento solamente al minuto di priorità e vince 12-11.
Così le altre italiane in pedana oggi: 7^ Federica Isola, 8^Nicol Foietta, 25^ Alice Clerici, 28^ Gaia Caforio, 35^ Alberta Santuccio, 39^ Rossella Fiamingo, 48^ Alessandra Bozza, 56^ Roberta Marzani.
La dedica speciale
Per un’atleta nata a Udine come Giulia Rizzi non poteva mancare la dedica sperciale per un grande uomo e orgoglio friulano come Bruno Pizzul, mancato il 5 marzo.
“Questo ottavo podio in Coppa del Mondo, arrivato in una delle tappe del circuito d’élite GP, è per il grande Bruno Pizzul. L’ho conosciuto diversi anni fa a Milano, abitavamo a poca distanza e ogni volta che c’incrociavamo scambiavamo qualche battuta in friulano. Una splendida persona, oltre che un professionista unico che per il suo lavoro è entrato nel cuore di ogni italiano. La sua scomparsa ha suscitato in me grande tristezza e sono orgogliosa di dedicargli il mio secondo posto in Ungheria.
Ho finalmente sbloccato il livello per cui un secondo posto mi brucia quanto un’eliminazione al primo assalto di giornata. Con il mio maestro Roberto Cirillo e con tutto lo staff stiamo facendo un ottimo lavoro. Malgrado il rammarico per una vittoria sfumata in finale all’ultima stoccata, sono soddisfatta della scherma espressa e del risultato raggiunto”.
GRAND PRIX SPADA FEMMINILE – Budapest (Ungheria), 16 marzo 2025
Finale
Maksymenko (Ukr) b. Rizzi (ITA) 12-11
Semifinali
Rizzi (ITA) b. Song (Kor) 7-6
Quarti di finale
Rizzi (ITA) b. Isola (ITA) 15-9
Mackinnon (Can) b. Foietta (ITA) 7-6
Ottavi di finale
Song (Kor) b. Paulis (ITA) 15-12
Rizzi (ITA) b. Constantin (Rou) 15-11
Isola (ITA) b. Oxenreider (Usa) 15-10
Husisian (Usa) b. Maccagno (ITA) 15-13
Foietta (ITA) b. Martensson (Swe) 15-10
Tabellone principale da 32
Paulis (ITA) b. Brych (Pol) 14-13
Rizzi (ITA) b. Favre (Sui) 15-9
Lim (Kor) b. Clerici (ITA) 15-8
Isola (ITA) b. Bezhura (Ukr) 13-7
Maccagno (ITA) b. Rembi (Fra) 10-8
Foietta (ITA) b. Embrich (Est) 11-10
Husisan (Usa) b. Caforio (ITA) 15-12
Tabellone principale da 64
Paulis (ITA) b. Ulltjarn (Swe) 12-11
Clerici (ITA) b. Xiao (Can) 15-14
Rizzi (ITA) b. Pawlowska (Pol) 15-9
Favre (Sui) b. Fiamingo (ITA) 15-13
Isola (ITA) b. Narita (Jpn) 15-10
Park (Kor) b. Santuccio (ITA) 14-13
Maccagno (ITA) b. Differt (Est) 15-12
Rembi (Fra) b. Bozza (ITA) 11-10
Caforio (ITA) b. Klasik (Pol) 15-10
Foietta (ITA) b. Varfolomeyeva (Ukr) 15-13
Lehis (Est) b. Marzani (ITA) 15-9
Classifica (310): 1. Anna Maksymenko (Ukr), 2. Giulia Rizzi (ITA), 3. Sera Song (Kor), 3. Leonora Mackinnon (Can), 7. Federica Isola (ITA), 8. Nicol Foietta (ITA).
Le altre italiane: 9. Lucrezia Paulis, 16. Carola Maccagno, 25. Alice Clerici, 28. Gaia Caforio, 35. Alberta Santuccio, 39. Rossella Fiamingo, 48. Alessandra Bozza, 56. Roberta Marzani, 66. Sara Maria Kowalczyk.
Photo Credits: federscherma.it
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