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Giù il cappello Gianfranco

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Mogliano Veneto. Campane a lutto, stamattina, per l’ultimo saluto a Gianfranco Vergani, il Direttore della nostra testata. Un uomo molto conosciuto e stimato, che sapeva farsi voler bene. Per lui, oggi, una cerimonia semplice – proprio come il suo essere – sotto un sole splendente. E forse è dietro a quel sole, che ha fatto capolino il grande abbraccio di Gianfranco a tutti noi lì presenti, anche se la brezza, il vento che ci coglieva in penombra, sembrava quasi suggerirci di tenere desta l’attenzione, la guardia.

Nel ricordo di Luciana Ermini, Direttore de “L’Eco di Mogliano”, c’era tutta l’emozione di un’amica e collega, che lo ha omaggiato così:
«Nell’ultimo messaggio che ti ho spedito venerdì sera ti chiedevo di tornare presto perché così, in due, avremmo innalzato l’età dei cronisti presenti agli eventi ed in conferenza stampa, ragazzi che avevano dalla loro parte la giovinezza, ma noi avremmo difeso l’esperienza e avremmo rimarcato il nostro territorio.
Era una battuta per farti ridere. Tu mi hai risposto che saresti tornato presto.
Ora sono qui per salutarti insieme a tutti coloro che ti hanno conosciuto e di cui sei stato un vero amico.
Tu eri un giornalista di vecchio stampo, non seduto nella redazione di fronte ad un computer con il telefono in mano. Ma un giornalista di altri tempi che consumava le scarpe per vedere con i suoi occhi, passava le sue ore tra i banchi del Consiglio. Cercava conferma alle notizie  chiacchierando ai margini di un evento.
Ci trovavamo seduti sul divanetto del corridoio “dei passi perduti” in municipio, ci scambiavamo impressioni, notizie, aspettando con pazienza che i fatti accadessero.
Avevi le doti di un vero giornalista: il fiuto della notizia, uno sguardo vivo, da ragazzo, eri instancabile, avevi coraggio, o incoscienza?, da vendere.
Questa nostra città, perché anche tu eri nato altrove ma eri diventato moglianese nei fatti, ha avuto ed ha la fortuna di poter vantare una stirpe di giornalisti capiscuola, come Giacomo Sandri, e di avere nella sua storia dei giornali.
Non è facile mantenere aperto un giornale (lo sanno bene gli editori) ma a Mogliano ciò è stato possibile per lo “spirito intellettuale” che la anima, per il bisogno di conoscere, dibattere, confrontarsi, raccontare.
Tu, Gianfranco, sei stato anche un maestro nei confronti dei ragazzi che bussavano alla tua redazione.
Oggi ti salutiamo con tristezza, sicuri che ci accompagnerai nei momenti importanti della nostra Mogliano».

Luciana Ermini
Direttore de “L’Eco di Mogliano


Presente alle esequie in veste privata anche il primo cittadino di Mogliano Veneto e amico di Gianfranco di vecchia data, che ha dedicato al nostro Direttore questo pensiero:
«Oggi abbiamo dato un addio commosso ad un grande uomo che sapeva trasmettere positività e amore per la vita. È stato un appassionato giornalista, uomo dai valori d’altri tempi ma anche innovatore nel suo lavoro. Innamorato della nostra Mogliano, che ha sempre raccontato da grande professionista».

Davide Bortolato


Nei giorni scorsi tra i tanti messaggi di affetto e vicinanza arrivati alla Redazione, anche il cordoglio espresso dal Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia:
«Carissimi, vi sono vicino in questo momento di profondo dolore per la perdita dell’amato Gianfranco. Sentite condoglianze».

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