Quindici ragazzi tra i 14 e i 20 anni hanno dedicato due settimane a ridipingere panchine e spazi pubblici, unendo creatività, impegno civico e scambio intergenerazionale
SARMEDE (TV) – Due settimane di lavoro, creatività e condivisione per lasciare un segno concreto nella propria comunità. Si è conclusa con successo la prima edizione di Sarmede Estate, il progetto che dal 28 luglio al 1° agosto e dall’1 al 5 settembre ha visto quindici giovani tra i 14 e i 20 anni impegnati nella valorizzazione di panchine e spazi pubblici a Rugolo e Montaner, con base operativa al Centro Giovani comunale.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Sarmede e dall’Associazione Angeli del Focolare in collaborazione con la Cooperativa sociale Itaca, ha avuto l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e la cittadinanza attiva, proseguendo l’esperienza del servizio “Operativa di Comunità” dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.
I ragazzi – guidati da un’educatrice di Itaca e affiancati dai volontari Ivano Zanchetta e Roberto Pizzol – hanno imparato tecniche di carteggiatura e pittura su legno, trasformando le panchine in opere d’arte ispirate a paesaggi locali, mondi sottomarini e valori come libertà, amicizia, curiosità e determinazione. Un percorso creativo che ha unito generazioni e competenze, con il filo conduttore dell’arte di Stepan Zavrel, maestro e simbolo culturale di Sarmede.
Il 6 settembre, nella sede degli Alpini di Montaner, si è svolta la presentazione ufficiale dei lavori, alla presenza dell’Amministrazione comunale, dei volontari e delle famiglie. Un momento conviviale in cui i giovani hanno raccontato il significato delle loro opere, ricevendo applausi e buoni premio per i loro interessi.
«Questa esperienza dimostra come sia possibile prendersi cura del bene comune e delle persone che lo vivono. – ha dichiarato il sindaco Larry Pizzol – È nostro dovere rendere i giovani protagonisti del presente e costruttori del futuro, responsabilizzandoli e rafforzando il loro legame con la comunità».
Soddisfazione anche da parte di Eddi Canzian, presidente degli Angeli del Focolare: «Nel paese della fiaba, questi ragazzi hanno saputo unire arte e volontariato, dimostrando un forte senso civico e una preziosa disponibilità verso la comunità».
L’entusiasmo e la partecipazione registrati fanno sperare che Sarmede Estate possa diventare un appuntamento fisso, capace di coniugare creatività, impegno e memoria collettiva.
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