Sapevamo che per alcuni superare l’esame di teoria per ottenere la patente non e facile specialmente senza studiare, ma tentare di superare l’esame con il raggiro e la truffa è cosa da denuncia.
È quanto è accaduto ad un giovane marocchino che si è presentato alla Motorizzazione Civile di Mestre con un equipaggiamento da spia.
Il giovane all’orecchio aveva un auticolare, una telecamera minuscola al posto di un bottone del maglione collegata ad un ricetrasmetitore applicato sul torace munito anche di un piccolo modem occultato, insomma tutto l’occorrente per comunicare con l’esterno.
Il personale della Motorizzazione si è accorto di tutto ed ha chiamato la polizia che ha fatto confessare al giovane il suo tentatvo di truffa e che all’esterno c’era un’auto parcheggiata con due compari pronti a suggerirgli le risposte.
Individuari i due, anch’essi marocchini, e constata la presenza bordo dell’auto di strumenti adatti alla ricetrasmissione, la polizia ha arrestato i tre giovani denunciandoli per tentata tuffa aggravata ai danni dello stato.
Fonte: veneziatodey
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