Il 31 maggio di ogni anno si festeggia la Giornata Mondiale dei Pappagalli, animali stupefacenti dalle mille risorse, sensibili ed estremamente empatici, che amano stare in compagnia e condividere tutto con i propri amici umani, cui si affezionano moltissimo.
All’inizio degli anni Sessanta, i pappagalli sono stati addirittura introdotti – al pari di cani e gatti – come animali da pet therapy, specie per persone di una certa età, sia perché è stato dimostrato che stimolano l’allegria e migliorano l’umore, sia per la loro straordinaria capacità di imitare la voce umana e di ripetere frasi (l’Amazzone, per esempio, è uno dei pappagalli con la maggiore capacità di linguaggio e può imparare oltre 100 parole).
Dal 2019 la pet therapy con i pappagalli è una realtà che ha trovato favore anche in Italia; anche in Veneto, vicino a noi.
Il progetto è stato sperimentato a Villa Magnolia di Monastier (TV), una struttura che ospita a lunga degenza persone anziane.
Gli animali – tutti gli animali – hanno questo straordinario dono di saper offrire conforto, sostegno e guarigione a coloro che soffrono, chi fisicamente, chi mentalmente, chi emotivamente… La terapia con i pappagalli è vincente perché consente di creare un legame tra essere umano e animale, generando fiducia: il miglior modo per permettere qualunque persona di aprirsi e iniziare un percorso di cura.
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