Giorgia Meloni al Vinitaly a difesa dell’agricoltura del Made in Italy e della lotta alla contraffazione
VERONA. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha recentemente partecipato alla 56° Edizione del Vinitaly a Verona, dove ha sottolineato l’importanza dell’agricoltura italiana, celebrato il Made in Italy e promosso la lotta alla contraffazione.
Meloni è stata accolta all’ingresso della fiera dai Ministri Lollobrigida, Valditara e Santanchè, dal Presidente del Veneto Luca Zaia e dal Sindaco di Verona Damiano Tommasi. Nel corso della visita, ha evidenziato il ruolo fondamentale degli agricoltori nella difesa dell’ambiente, ribadendo che “nel mondo reale abbiamo bisogno dell’opera dell’uomo per difendere la natura e la nostra capacità di trasmetterla alle giovani generazioni”.
E’ stata, inoltre, celebrata la prima giornata nazionale del Made in Italy, istituita dal governo per sottolineare il valore e l’importanza dei prodotti italiani nel contesto economico internazionale. Meloni ha anche fatto riferimento alla legge varata dal governo per sostenere il settore, includendo risorse significative per promuovere l’agricoltura e valorizzare le eccellenze italiane.
Durante la sua visita, Meloni ha anche sottolineato l’importanza della lotta alla contraffazione e all’italian sounding, affermando che il governo intende adottare misure rigorose per proteggere il nome e la reputazione dei prodotti italiani. Ha premiato alcuni istituti agrari per il loro contributo alla promozione del Made in Italy e ha enfatizzato che la contraffazione danneggia non solo l’economia, ma compromette anche la qualità e l’integrità delle produzioni italiane.
Infine, il Premier ha fatto un breve intermezzo durante la sua visita ai padiglioni del Vinitaly, scherzando sul livello alcolico dei vini e sottolineando l’importanza di consumare con moderazione. Ha trascorso oltre tre ore al Vinitaly, visitando gli stand di sei regioni italiane e partecipando agli scambi e ai brindisi offerti dagli espositori.
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