Salvato, un uomo a Verona, dopo esser stato colpito da un fulmine: i complimenti del Presidente Zaia al medico che l’ha soccorso.
“Dopo la conta dei danni di questa forte ondata di maltempo giunge anche una notizia che rincuora. Sarà dimesso oggi l’uomo colpito da un fulmine in centro a Verona. Se non fosse stato per Remy Joel Egoue Mongoue, medico della Medicina nucleare dell’Azienda Ospedaliera veronese, la scossa avrebbe avuto conseguenze ancora peggiori, forse mortali. Le tempestive manovre cardiorespiratorie di soccorso del medico e la chiamata al 118 sono stati determinanti per salvargli la vita e impedire ulteriori complicanze. Ringrazio il dottor Egoue Mongoue e tutti i sanitari che sono intervenuti” così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha commentato l’aggiornamento sulle condizioni di salute dell’uomo che il 21 luglio scorso è stato ferito gravemente da un fulmine mentre si riparava sotto un albero a Porta Nuova, nel centro di Verona. L’uomo si trovava nel momento sbagliato, nel luogo più sbagliato, sotto un albero.
Ma sappiamo veramente cosa si deve fare in caso di forte temporale con fulmini, che ci sorprendono fuori casa? Se non si ha la possibilità di raggiungere rapidamente un riparo sicuro, bisogna allontanarsi da pali o alberi, oggetti appuntiti e di altezza superiore al resto, e non cercarvi riparo, piuttosto è meglio un’auto con i finestrini chiusi, e naturalmente a motore spento, e magari con l’antenna abbassata.
Il metallo non attira i fulmini, non è quindi pericoloso indossare o tenere in mano piccoli oggetti metallici (orologio, chiavi, collane, orecchini, ecc.) però è un buon conduttore di elettricità e quindi bisogna restare lontani da oggetti metallici particolarmente estesi come reti, recinzioni, ringhiere. Inoltre, è opportuno stare lontani dall’acqua, dalla riva del mare o di un lago. Non vanno bene nemmeno gli ombrelli perché la punta di metallo può attirare i fulmini.
Importante è cercare riparo all’interno di una costruzione o in automobile. Ricoveri meno sicuri, ma utili in mancanza di alternative migliori, sono grotte, bivacchi o fienili, a patto di mantenersi distanti dalla porta e dalle pareti per evitare crolli dovuti al vento o alla forza dell’acqua piovana.
Se una persona è vittima di un fulmine, il suo corpo non resta elettricamente carico e quindi può essere soccorsa subito, senza alcun rischio.
E infine, la differenza tra fulmini e saette sta nel fatto che quest’ultime sono scariche elettriche che restano nel cielo, tra due nuvole, mentre il fulmine è una scarica elettrica tra cielo e terra, e dunque pericolosa per l’uomo.
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