La leggenda della Pallavolo femminile italiana Francesca Piccinini è stata ufficialmente inserita nella International Volleyball Hall of Fame (IVHF)
Ora è ufficiale: Francesca Piccinini entra a far parte della Hall of Fame della pallavolo mondiale. Una scelta per noi italiani ovvia, visti i suoi successi e l’emblema stesso di una generazione di pallavoliste che hanno vinto tutto tranne l’Olimpiade. Ma le contendenti erano di altrettanta caratura.
Alla fine a spuntarla tra la peruviana Rosa “China” Garcia, la cinese Zhang Rongfang, la brasiliana Fabiana “Fabi” Oliveira e la serba Milena Rasic tramite le votazioni miste dei tifosi e dell’International Volleyball Hall of Fame (IVHF) a spuntarla è stata proprio la campionessa azzurra.
Un onore davvero unico toccato solo a un’altra grande pallavolista italiana prima di lei, Tae Aguero, e a quei mostri sacri della “Generazione di fenomeni” Lorenardo Bernardi (eletto anche giocatore del secolo), Andrea Gardini, Samuele Papi, Andrea Zorzi, Giuseppe Panini e il loro CT Julio Velasco.
Chi è Francesca Piccinini
Francesca Piccinini, per tutti la Picci, attualmente è uno dei Talent di Sky Sport, ma è stata una e vera e propria leggenda per la pallavolo italiana, tanto da esserne il volto più noto per almeno due generazioni di pallavoliste. L’emblema di quella generazione d’oro che a inizio anni 2000 ha fatto sognare i tifosi italiani vincendo il Mondiale 2002, la World Cup 2007 e l’oro all’Europeo 2009. Un totale di ben 503 presenze in maglia azzurra con la partecipazione a quattro Olimpiadi.
Ma non solo azzurro. La schiacciatrice toscana ha vinto ovunque sia andata. Reggio Emilia, Modena, Spezzano, Paranà in Brasile, Bergamo, Chieri, Casalmaggiore, Novara e Busto Arsizio, fino a ritiro al termine della stagione 2020-21 a 42 anni. Un Palmares di sette Champions League, cinque scudetti, quattro Coppe Italia, cinque Supercoppe italiane, una Coppa Cev, una Supercoppa europea e una Coppa delle Coppe. Il tutto sempre da protagonista, tanto da esser spesso premiata come MVP della manifestazione. Di mezzo anche lo storico calendario per la rivista maschile Men’s Health del 2004 che l’ha portata ancora di più alla ribalta mondiale.
Il suo commento
Dopo aver ricevuto la notizia tramite il canale Instagram dell’(IVHF) la leggenda azzurra ha commentato così sulla stessa piattaforma:
“È un grande onore per me entrare nella Hall of Fame del volley mondiale accanto a grandissimi atleti che hanno scritto la storia di questo sport. Un piccolo pezzo di questa storia parla anche di me. Sono immensamente grata per il supporto e l’affetto che mi dimostrate ogni giorno, tutto questo mi riempie il cuore ❤️“
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