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Frana a Ischia. Morta una donna, 11 dispersi

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“Al momento c’è un decesso accertato”, quello di una donna, “i dispersi sono 11. Gli sfollati circa 130. Entro stasera saranno sistemati nelle strutture alberghiere. Tredici sono i feriti, solo 1 più grave. Tre persone sono state ritrovate, ha comunicato il sindaco di Ischia. Stiamo lavorando in condizioni estremamente difficili, le attività continueranno, senza pause, tutta la notte”. Queste le parole del prefetto di Napoli, Claudio Palomba, durante la conferenza stampa seguita al Tavolo di coordinamento dei soccorsi dopo la frana a Ischia.

“Le squadre della Protezione civile regionale sono all’opera dall’alba di ieri mattina a Ischia per supportare i soccorsi alla popolazione rimasta colpita dalle frane che hanno interessato Casamicciola e altri punti dell’isola – spiega il cominicato stampa della Protezione Civile della Regione Campania.

Altri volontari, della Sma Campania e delle unità cinofile coordinati dalla Sala operativa regionale stanno arrivando da tutta la Campania dotate di mezzi di soccorso: pale meccaniche, bobcat, motopompe, idrovore, escavatori e torri faro per garantire la continuità degli interventi anche in serata.

Il Presidente De Luca e il direttore della Protezione civile regionale, Italo Giulivo, partecipano al Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura.

Al momento risultano interrotti i collegamenti via mare per Ischia da Napoli. Sono garantite solo le corse da Pozzuoli prioritariamente per le squadre di soccorso.

Altri volontari sono stati inviati al centro Operativo Comunale istituito dal Commissario Prefettizio.

L’Asl Napoli 2 ha immediatamente attivato l’elisoccorso.

credits Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha seguito l’evolversi dei soccorsi nell’isola di Ischia nella sede della Protezione Civile, in videocollegamento con il comitato operativo del centro di coordinamento soccorsi, allestito alla Prefettura di Napoli per ricevere aggiornamenti e rimanere in contatto con le sedi operative che stanno prestando soccorso. “Rinnovo la nostra gratitudine nei confronti delle istituzioni, che si sono immediatamente mobilitate, e a tutti gli eroici soccorritori che stanno lavorando incessantemente per aiutare le popolazioni colpite dal maltempo”, ha dichiarato il Presidente Meloni.

“La Regione Campania ritiene necessario chiedere lo stato di emergenza per l’isola di Ischia e i territori colpiti da questi eventi atmosferici disastrosi – ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Esprimo il ringraziamento alle forze della Protezione Civile regionale e nazionale, alle Forze dell’ordine, ai volontari, al personale sanitario, per l’impegno profuso da questa notte. 

Ringrazio per l’attenzione manifestata il Presidente del Consiglio Meloni. Valuteremo nelle prossime ore insieme con i sindaci interessati gli interventi di sostegno più urgenti, in aggiunta a quelli già in campo da mesi. Saranno a disposizione anche i tecnici dell’Acer (Azienda regionale edilizia pubblica) per un supporto tecnico. È un momento di dolore e di grande emergenza, che richiede un impegno straordinario.  

La Regione manterrà l’orientamento deciso in sede di Comitato di coordinamento, e cioè di delegare il solo Prefetto di Napoli a comunicare ogni informazione, aggiornata e verificata, sulla situazione di Ischia. È auspicabile a tal proposito che non si assista allo sventagliamento di dichiarazioni, del tutto propagandistiche, e non verificate, a cui abbiamo assistito in queste ore, anche da parte di chi non ha nessun ruolo o competenza in materia, o addirittura da parte di chi storicamente ha difeso ogni forma di abusivismo. Almeno di fronte a questi eventi, la sobrietà sarebbe necessaria”.

“Davanti alle notizie e alle immagini che arrivano da Ischia, il primo pensiero va ai familiari dei dispersi e la vicinanza concreta va all’intera comunità ischitana. Ringraziamo i volontari, i Vigili del Fuoco, la Protezione civile e tutti coloro che sin dalle prime ore del mattino si stanno sporcando le mani per soccorrere le persone e salvarle dal fango. Una cosa, però, ci insegna la pioggia e il fango caduti sull’Isola Verde: il clima sta cambiando, ormai è un dato di fatto, eppure l’Italia continua ad essere impreparata con amministratori e cittadini lasciati spesso soli a fronteggiare impatti di questa dimensione dovuti in primis ai cambiamenti climatici, che amplificano gli effetti di frane e alluvioni e che stanno causando danni al territorio e alle città mettendo in pericolo la popolazione” è la nota di Legambiente.

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