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Forza Nuova attacca: “Il sindaco blocchi questo spot Lgbt e si schieri contro il gay pride"”

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Il candidato alle Europee 2019 per Forza Nuova, già presidente del movimento ultracattolico Pescatori di Pace, Lorenzo Damiano si scaglia contro il festival Q-Pido che per una settimana avrà in cartellone a Treviso eventi legati al mondo Lgbt e contro il gay pride.
 
“Chiediamo che il sindaco di Treviso Mario Conte blocchi questa manifestazione e, cosa ancora più grave, blocchi il gay pride del mese di giugno” è l’appello del candidato alle Europee. “Siamo invasi da una cultura che tenta in tutti i modi di rendere accettabile ciò per cui anche la Magistratura si è espressa. Meno di due giorni fa la Corte di Cassazione ha detto no alla maternità surrogata e in questi giorni a Treviso assistiamo a spettacoli ed eventi che inneggiano a due padri e a due madri. Siamo all’assurdo oltre che fuori da ogni criterio. Il corpo, soprattutto quello di una donna, non è un forno né tantomeno una macchina industriale. La donna va rispettata, la vita va rispettata, i bambini vanno rispettati e in ultimo anche la natura va rispettata”.
 
Damiano continua: “Il sindaco è stato eletto anche da una certa parte di cittadini cristiani e viene da chiedersi come è possibile che appoggi una manifestazione come quella indetta per il mese di giugno che nulla ha a che vedere con i nostri valori e con quelli espressi da una certa cultura di destra. Conoscendolo siamo sicuri che prenderà una posizione più netta rispetto a questi temi. Qualora fosse invece dato l’ok siamo pronti a manifestare con associazioni cattolico-cristiane contro un evento che non è cultura ma è una manifestazione blasfema e pornografica. Proteggiamo i nostri figli che non possono scendere in piazza ed assistere a spettacoli così diseducativi. Infine due domande: chi sovvenziona queste associazioni che fanno propaganda ideologica? E la Chiesa cosa dice? Il silenzio è consenso e i tiepidi verranno vomitati dalla bocca del Signore. È l’Apocalisse, è la Bibbia”.
 
Gloria Callarelli, nel direttivo dei Pescatori di Pace e candidata anch’essa per Forza Nuova alle Europee, chiude: “In due mesi un’overdose di eventi Lgbt a Treviso. Anche questo è uno dei motivi per cui questa Europa non ci piace. Si sprecano soldi, anche milioni, a favore di associazioni che promuovono queste politiche condite di blasfemia e cattivo gusto e non si spreca un euro per aiutare le famiglie che hanno figli o per i giovani che vogliono potersi sposare e costruirsi, in famiglia, il futuro. Pazienza i partiti e i movimenti di una certa area, ma la Lega il cui segretario va da Padre Pio a farsi fotografare e ad ogni elezione trova il tempo di essere cristiano, con o senza rosario, da che parte sta? Non si può essere di una certa cultura di destra o cattolici solo in tempo di elezioni: o questi valori li hai nel cuore o non li hai”.

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