Una nuova donazione di 107 opere di Otello Fabri arricchisce il patrimonio artistico della Fondazione Cassamarca.
TREVISO – La Fondazione Cassamarca ha recentemente ricevuto un’importante donazione artistica da parte del signor Franco Fabri, figlio dell’artista Otello Fabri (1919-2001). La collezione donata comprende un totale di 107 opere d’arte del padre, tra cui 4 tele, 2 zincografie e 101 incisioni.
Le opere includono
- Il Circo (circa 1973), olio su tela, cm 148×120;
- Venezia (1974), olio su tela, cm 100×80;
- Paesaggio (1974), acquerello, cm 49,5×60;
- Nudino (1973), pastello/china/biro, cm 33×25;
- Volto 1, zincografia acquerellata a mano;
- Volto 2, zincografia acquerellata a mano;
- 101 incisioni.
La storia
Otello Fabri, nato a Terni nel 1919, è stato un pittore e incisore di rilievo nel panorama artistico umbro. Formatasi inizialmente alla scuola del padre nella realizzazione di stucchi per modanature architettoniche, Fabri si è poi dedicato al disegno, alla pittura e alle incisioni. I suoi primi oli, acquerelli e pastelli, risalenti agli anni Cinquanta, rappresentano principalmente paesaggi umbri.

Negli anni Sessanta, Fabri si trasferisce a Venezia, dove affina l’arte della grafica, e successivamente a Nizza, trovando ispirazione nella luce e nei colori locali. La sua vasta produzione di oli, acquerelli, pastelli e incisioni riflette il suo inconfondibile linguaggio artistico, che lo ha reso uno degli esponenti più rappresentativi del secondo Novecento italiano.
La famiglia Fabri ha già donato 120 opere di Otello alla Pinacoteca comunale di Terni, ricevendo in cambio una medaglia d’oro dall’amministrazione civica e, nel 2013, l’intitolazione del “Largo Otello Fabri” nel centro storico della città. Le opere di Fabri sono state esposte in numerose mostre in Italia, Francia, Inghilterra, Svizzera, Croazia, USA e Sud Africa, ottenendo riconoscimenti e premi prestigiosi.
Le sue opere oggi
Oggi, le sue opere fanno parte di varie collezioni pubbliche e private, tra cui il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea A. de Felice (Terni), il Museo Civico Villa Colloredo Mels (Recanati), il Museo Civico delle Cappuccine (Bagnacavallo), il Centro Internazionale della Grafica di Venezia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi (Pisa), il Museo Civico Giovanni Fattori (Livorno), la Fondazione Il Bisonte (Firenze), la Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori (Mantova), l’Accademia delle Arti del Disegno (Firenze), la Raccolta Grafica d’Arte (Milano) e la Collezione Carol Morganti (Milano).
Franco Fabri ha deciso di donare queste opere alla Fondazione Cassamarca poiché alcune opere del padre sono già presenti nella loro collezione, grazie al lascito di Mons. Gino Bortolan. Questa donazione si aggiunge alle numerose ricevute dalla Fondazione, tra cui quelle di Mons. Bortolan, Dino Gavagnin, Narci Simion, Alexander Kanevsky, Ernesto Mattiuzzi ed Ezio Ciprian, arricchendo ulteriormente il patrimonio artistico della Fondazione e consolidando il legame con la famiglia Fabri.
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