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Fior di meteore

Meteore si nasce o lo si diventa? Ma non è questa la riflessione necessaria

Prendendo spunto da “Ora o mai più“, il talent show in onda dall’11 gennaio per 7 puntate su Rai 1 condotto dall’ineccepibile Marco Liorni, dove 8 cantanti protagonisti di successi musicali intensi ma al contempo effimeri potranno rimettersi in gioco affiancati da altrettanti coach, rivolgiamo lo sguardo a tutto quello che genera il successo che finisce nel dimenticatoio, dopo aver fornito su di un piatto d’argento l’ebbrezza e la popolarità.

Succede che la ribalta arriva inaspettata e travolge la vita, le abitudini e i cliché dopo una fortunata partecipazione a Sanremo ma non solo e tutto diventa diverso e prontamente idilliaco, quando molti ti cercano disperatamente e devi magari all’inizio anche far fronte, scegliere, calpestando una sorta di “lusso professionale“.

Un tuffo carpiato con doppio avvitamento nell’iridescenza del successo, dove la regola diventa “restare per poter continuare“, oltre ogni regia scritta, navigando un mare che però potrebbe creare onde anomale.

E allora ecco che il telefono non squilla più inaspettatamente e tutto sembra diventare morigerato, ma quello che spiazza inesorabilmente è la ricerca del motivo. Quasi a doverne trovare inesorabilmente la causa, che in fondo potrebbe anche non esserci, o quantomeno non avere traiettorie razionali.

Molto semplicemente, in un mondo scevro da regole scritte pedissequamente, avallate da assenza di contratti, la giungla diventa l’ambiente dove si abita, poco protetto e selvaggio. Anarchico ma non solo.

Ma una volta vestito il velluto è difficile tornate all’acrilico e tutto questo poi genera uno stato dove le frustazioni si infrangono sull’autostima, determinando un senso di fallimento, o quantomeno dell’occasione della vita sprecata.

Meteore, ovvero passare con grande rapidità ed estinguersi, quasi a voler decretare una sorta di ammonimento all’illusione, in un mondo dove nulla è certo, tantomeno il talento.

Photo Credit by Wikipedia

Instacult di Mauro Lama

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