Il 26 febbraio, dalle ore 10, in piazza Venezia 6 a Roma, un confronto stimolante tra fiabe e IA
ROMA – Nell’epoca digitale in cui viviamo, dominata da video social e influencer che popolano le nostre timeline, sorge spontanea una domanda: può un racconto essere più stimolante di un video sui social? Può il protagonista di una fiaba competere con un influencer? E soprattutto, può la lettura essere uno strumento efficace per prepararsi a gestire le immense opportunità che arrivano dalle nuove tecnologie?
Il 26 febbraio, dalle ore 10, in piazza Venezia 6 a Roma, un confronto stimolante cercherà di rispondere a queste e ad altre domande. L’evento, organizzato nell’anno di presidenza italiana del G7, riflette uno dei temi centrali dell’agenda internazionale: dare una governance all’intelligenza artificiale (IA).
La IA è un potente strumento che sta entrando sempre più nel mondo del lavoro e presto anche nella nostra quotidianità, portando con sé grandi aspettative ma anche grandi timori. Pertanto, l’importanza di comprendere il suo impatto sulla società e sulle future generazioni diventa sempre più cruciale.
A tale scopo, gli studenti del Liceo Galileo Galilei di Roma avranno l’opportunità di partecipare a questo momento di riflessione, guidati da esperti del settore e figure di rilievo nelle istituzioni.
Tra i relatori, spiccano nomi come Brando Benifei, eurodeputato impegnato nella legislazione europea relativa all’IA, Antonio Affinità, presidente del Movimento Italiano Genitori che ha recentemente condotto uno studio sul rapporto tra adolescenti e social media, e Maurizio Amoroso, vicedirettore di Tgcom e di Tuttoscuola, osservatore attento dell’impatto della comunicazione sull’opinione pubblica.
Non mancheranno anche figure chiave nel campo della tecnologia e dell’innovazione, come Rosangela Cesareo, responsabile rapporti istituzionali della Fondazione Aidr, e Gian Stefano Spoto, scrittore, giornalista e autore RAI, pioniere nella divulgazione televisiva della tecnologia. A chiudere i lavori sarà l’onorevole Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura della Camera, che illustrerà come le istituzioni si stanno preparando ad affrontare la grande rivoluzione dell’IA senza perdere di vista le radici storiche che ci definiscono.
L’evento sarà arricchito dai saluti istituzionali dei direttori della Rappresentanza Europea in Italia, Antonio Parenti per la Commissione e Carlo Corazza per il Parlamento, e di Mauro Nicastri, presidente della Fondazione Aidr.
A guidare i relatori e gli studenti in questo affascinante confronto sarà Antonella Iovine, capo ufficio stampa del Ministero dell’Università.
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