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Festival delle Regioni: a Mogliano un contest delle eccellenze italiane

3 minuti di lettura

Il 14 e 15 ottobre la seconda edizione metterà a confronto il Veneto con Emilia Romagna e Marche

 

Paese che vai eccellenza che trovi. Da una recente ricerca nazionale emerge che l’enogastronomia è uno dei fattori del Made in Italy maggiormente attrattivi sul fronte del turismo. Un settore sul quale, alla stregua di quello artistico e culturale, l’Italia vanta diversi primati. Siamo, infatti il primo Paese al mondo per numero di prodotti agroalimentari di qualità. Con 269 riconoscimenti Dop (Denominazione di origine controllata), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionali garantite) conferiti dall’Unione Europea. Il nostro Paese occupa il gradino più alto (seconda la Francia con 219 riconoscimenti, terza la Spagna con 180). A livello mondiale il 21,5% delle produzioni agroalimentari di qualità sono italiane tra le quali spiccano i settori ortofrutticolo e cerealicolo (103 prodotti), l’Olio extravergine di oliva (43 prodotti) le preparazioni di carni (38 prodotti), formaggi di qualità (seconda con 49 riconoscimenti dietro i 51 francesi), nella panetteria ( 9 riconoscimenti). In soli dieci anni, tra il 2004 e il 2014, il numero dei produttori1 operanti nel comparti di qualità (prodotti Dop, Igp e Stg) è aumentato di 20.378 unità (+37,6%) passando da 54.193 a 74.571 unità.

 

E’ quindi per celebrare questi primati e soprattutto i prodotti e i produttori che ne sono alla base, che il comune di Mogliano Veneto, assieme a Slow Food, Coldiretti-Campagna Amica e Pro Loco Mogliano, ha promosso il Festival delle Regioni, una sorta di “contest delle eccellenze regionali”, la cui seconda edizione si svolgerà in Piazza Caduti sabato e domenica 14 e 15 ottobre.

 

Un Festival in cui le produzioni enogastronomiche sono in primo piano, ma che offre ampio spazio anche all’artigianato e alla cultura delle regioni che partecipano.

 

Quest’anno il contest sarà tra Veneto, Emilia Romagna, new entry assieme al Comune di Brisighella, e Marche, che tornano con la Regione, dopo l’entusiasmante partecipazione del 2016, per una formula che sembra aver convinto. Nella prima edizione le aziende espositrici erano state 33, cresciute quest’anno a oltre 60 con l’auspicio che di pari passo aumentino anche i visitatori  che l’anno scorso erano stati diecimila.

 

“Come per la precedente edizione, le parole chiave  del Festival restano qualità e solidarietà. Infatti, all’interno della intensa due giorni, diverse saranno le iniziative di raccolta fondi da destinare al progetto Slow Food Italia “La buona strada. Ripartiamo dal cibo” a sostegno delle aree colpite dal sisma e destinato a contadini, allevatori, Sindaci e abitanti dell’Appennino che tenacemente resistono e non vogliono lasciare i borghi e le attività”, hanno dichiarato presentando l’iniziativa il Sindaco di Mogliano Veneto, Carola Arena e l’Assessore alla Cultura, Attività Produttive e Turismo, Ferdinando Minello.

 

Nei due giorni del Festival saranno numerose le iniziative collaterali rivolte anche ai bambini, come spettacoli di burattini, di bolle di sapone in bici, l’esibizione della Mongolfiera pirata, e per grandi, come la sfilata e i balli in costume del ‘700 veneziano, la proiezione del film Ritratti in Malga,  regia, fotografia e montaggio di Michele Trentini che sarà presente.

 

Slow Food  realizzerà una degustazione “verticale”, accompagnata da prodotti dei Presidi Slow Food, di Amarone dell’Azienda Allegrini, che presenterà cinque annate: 2000-2004-2005-2009-2010, presente il produttore (€ 30, massimo 40 persone con prenotazione al numero 3357747008) e presenterà il libro “Cuoche – Le radici della cucina”, dedicato interamente al mondo femminile ai fornelli professionalmente, scritto da Lucio Carraro, con presentazione di Arrigo Cipriani, mentre Coldiretti – Campagna Amica organizzerà alcune “Presentazioni del Gusto”, con riferimento a produttori, territori e prodotti.

 

Ci sarà la possibilità di degustazioni di piatti della cucina delle tre regioni negli stand degli espositori e presso gli stand gastronomici in piazza.

 

Domenica alle 19.15 la tradizione incontrerà la solidarietà  e con il “Risotto con il formaggio di malga”, a cura della Pro Loco Mogliano Veneto, ci sarà la raccolta fondi (contributo di partecipazione da € 5) per la Campagna “La buona strada. Ripartiamo dal cibo” Progetto Slow Food Italia, a favore delle zone terremotate del centro Italia.

 

Le aziende espositrici di prodotti enogastronomici saranno 26 dal Veneto, 16 dall’Emilia Romagna e 18 dalle Marche, cui si affiancheranno numerosi prodotti artigianali, tra cui i merletti di Burano e  il vetro a lume dell’artista Mauro Vianello.

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma qui.

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