FESTIVAL DELLE IDEE Chi siamo, chi saremo TERZA EDIZIONE 30 settembre > 23 ottobre 2021 Tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto Prossimi ospiti: PAOLO NESPOLI giovedì 7 ottobre ore 21.00 – Teatro Toniolo, Mestre venerdì 8 ottobre ore 12.00 – Auditorium Padiglione Rama (Ospedale Dell’Angelo, Mestre) PIERGIORGIO ODIFREDDI venerdì 8 ottobre ore 21.00 – Teatro Toniolo, Mestre Dopo il successo della prima parte di eventi al Polo Museale M9, il “Festival delle Idee” si sposta ora al Teatro Toniolo e all’Auditorium del Padiglione Rama (Ospedale dell’Angelo di Mestre). Saranno ospiti l’ingegnere e astronauta Paolo Nespoli, il futuro tra le stelle – giovedì 7 ottobre ore 21.00 Teatro Toniolo, venerdì 8 ottobre ore 12.00 Auditorium Padiglione Rama – e il matematico Piergiorgio Odifreddi, la cultura del futuro tra umanesimo e scienza – venerdì 8 ottobre ore 21.00 Teatro Toniolo -. Il Festival, tra i Grandi Eventi della Regione Veneto, quest’anno si focalizza sul tema Chi siamo, chi saremo, con un accento sul concetto di sostenibilità. Paolo Nespoli Guardare la Terra dal finestrino è affascinante, soprattutto nei momenti dell’alba e del tramonto. Si può notare molto la sottile atmosfera che avvolge il nostro pianeta e ci differenzia da Marte; se non ci fosse l’atmosfera la Terra sarebbe completamente diversa ed è per questo che dobbiamo trattarla bene. Per diventare qualunque cosa, anche astronauti, serve un perché personale. Quando mi rispondono “perché voglio essere ricco e famoso”, penso che non stiamo dando modelli giusti ai nostri ragazzi. Li lasciamo soli con ideali spenti. Il futuro tra le Stelle Il punto di vista di chi la Terra la guarda dall’orbita di una stazione spaziale e la rimette nella dimensione del cosmo. Paolo Nespoli, ingegnere e astronauta, protagonista con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) di spedizioni extraterrestri porta al Festival la prospettiva di un’umanità che si lancia nell’avventura dello Spazio. Siamo pronti? Nato a Verano Brianza (Milano) nel 1957, appassionato di immersioni subacquee, pilotaggio di aerei a turismo, assemblaggio di computer, apparecchiature elettroniche e software per computer, ottiene un Bachelor of Science in Aerospace Engineering nel 1988 dalla Polytechnic University of New York (USA) e, nel 1989 riceve, dalla stessa università, un Master of Science in Aeronautics and Astronautics. Ingegnere, pilota, paracadutista. Entrato nell’Esercito Italiano nel 1977, dal 1982 al 1984 inviato a Beirut, in Libano, in missione. Diviene ufficiale, ma nel 1987 lascia l’esercito. Nel 1991 entra a far parte del corpo astronautico europeo dell’ESA e nel 1998 è selezionato come astronauta dall’Agenzia Spaziale Italiana. Tre le sue missioni nello Spazio: Esperia, MagISStra e Vita, voli sullo Space Shuttle e sulla navetta russa Soyuz, e tanti esperimenti condotti sulla Stazione Spaziale. Ultimo atterraggio il 14 dicembre 2017 e poi la pensione. Con 313 giorni 2 ore e 36 minuti in missione è il secondo astronauta ESA con più esperienza e l’astronauta italiano che ha trascorso più tempo nello Spazio. Ha scritto: Dall’altro i problemi sembrano più piccoli (Mondadori) e ispirato la scrittrice Oriana Fallaci per il personaggio di Angelo, protagonista del romanzo Insciallah. Piergiorgio Odifreddi Dostoevskij, letterato ingegnere “Dostoevskij è uno degli pensatori che più hanno forgiato il pensiero che ci rende ciò che siamo, almeno oggi e in Occidente. In particolare, le sue opere letterarie hanno presentato una visione del mondo esistenzialista, che va ancora per la maggiore negli ambienti umanisti, filosofici e religiosi. Benché lo scrittore avesse fatto studi scientifici, e fosse in realtà un ingegnere, il suo atteggiamento era però fortemente critico nei confronti della scienza. Per sapere cosa saremo, dovremo dunque sfrondare i suoi romanzi di quell’atteggiamento anti-scientista, e andare nella direzione di una cultura che sia in grado di combinare insieme l’umanesimo e la scienza”. Nato a Cuneo, Piergiorgio Odifreddi, professore ordinario di Logica all’Università di Torino, una lunga carriera di docenza e ricerca, in particolare nella teoria della calcolabilità. Il pubblico più largo lo conosce per un’attività di divulgazione della scienza e della matematica, mai disgiunta dal rapporto con la cultura umanistica e da una visione critica nei confronti della religione (Il Vangelo secondo la scienza, Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattoilici).. Esemplari le conversazioni con 50 premi Nobel poi raccolti in Incontri con menti straordinarie e i tre Festival della matematica organizzati dal 2007 al 2009 all’Auditorium di Roma. Nel suo impegno pubblico una sensibilità che lo avvicina a Bertrand Russell e Noam Chomsky, con libri come Non siamo tutti americani e Il matematico impertinente. L’ultimo lavoro, Ritratti dell’infinito/ Dodici primi piani e tre foto di gruppo, un’altra coerente testimonianza di fede nella matematica. Il “Festival delle idee”, inserito tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto, è patrocinato dalla Regione e dal Comune di Venezia e rientra nel palinsesto delle celebrazioni per i 1600 anni della fondazione di Venezia; è ideato da Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee, organizzato in collaborazione con M9 e partecipato da Azienda Ulss3 Serenissima, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Treviso Giallo. Gli eventi al Teatro Malibran e alle Sale Apollinee sono in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Per garantire la sicurezza di artisti e pubblico, l’accesso agli spazi del Festival avverrà secondo protocollo anti-contagio COVID 19 con obbligo di possesso di CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS) come da Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105 o in alternativa di tampone molecolare o antigenico rapido negativo di massimo 48 ore antecedenti l’ingresso. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni. Info al numero 348.7890674 www.festivalidee.it
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