Festa M9. Un paesaggio di idee, comunità e futuro

Dal 7 aprile al 24 aprile 2021
M9 – Museo del ’900
Venezia Mestre

L’Albero dello Yoga. Pratica come cultura del benessere universale

Sabato 10, 17 e 24 aprile, dalle ore 9.30 alle 10.30

Grazie alla collaborazione con Laura Lena e Studio Iyengar Yoga Venezia, nel mese di aprile Foresta M9 diventa la scenografia perfetta per scoprire la pratica di una disciplina millenaria, che coltiva il corpo e i sensi, affina la mente e educa l’intelligenza per raggiungere la pace dell’anima.

Attraverso un percorso di quattro lezioni (sabato 10, 17 e 24 aprile) in streaming, si potrà sperimentare il metodo IYENGAR@Yoga, concepito dal Maestro B.K.S. Iyengar (1918-2014) che ha approfondito lo studio e gli effetti degli asana e del pranayama (controllo del respiro). L’Albero dello Yoga è uno dei libri più conosciuti tra quelli scritti dal Maestro Iyengar, che in questo testo sottolinea: “Lo yoga influisce sul pieno sviluppo di ciascun individuo, sul miglioramento fisico, mentale, emotivo e spirituale, ed è importante per tutti gli esseri umani”.

Ogni lezione del ciclo sarà dedicata a un tema principale:

· le forme, la loro configurazione geometrica, il loro allineamento e la direzione dei movimenti di allungamento necessari per eseguirle e rimanervi, tema della seconda del 10;

· il movimento, il ritmo, la concentrazione e la freschezza mentale saranno al centro della terza del 17 aprile;

· una lezione dedicata al respiro e alla stabilità mentale ed emotiva il 24 aprile.

Lo Studio Iyengar Yoga Venezia nasce nel 2014 dalla passione e dall’impegno di Laura Lena che si dedica all’insegnamento dello yoga dagli Anni 90 e che ha fondato lo Studio Iyengar Yoga Venezia nel 2013 e lo Studio Iyengar Yoga Treviso nel 2015.

La Scuola crede fortemente nel valore della condivisione del tempo e dello spazio sia pure virtuale e, ancor più, di uno spazio naturale simbolo di rinascita.

Forest Lab. Una foresta di storie

Giovedì 8, 15 e 22 aprile, ore 16.30

M9 Edu lancia una serie di letture per bambini e ragazzi che aprono riflessioni sul delicato equilibrato tra uomo e natura. Le letture sono accompagnate da attività creative che possono essere svolte in casa con materiali alla portata di tutti. Quattro laboratori online per scoprire insieme la Foresta M9 e il mondo degli alberi con linguaggi e tecniche diverse.

Il laboratorio di giovedì 8 aprile ha come protagonista il collage fotografico, tecnica che sarà utilizzata per realizzare un proprio albero a partire dalle immagini e dalle diverse texture che si trovano nelle comuni riviste patinate.

FOREST SOUNDS

I suoni della foresta amplificano il messaggio di rigenerazione della Foresta M9. Grazie a una selezione di performance sonore e dj-set originali, il terzo piano si trasforma in un luogo di ascolto unico e in un dancefloor della diversità sostenibile, uno spazio fecondo dove linguaggi e stili musicali difformi si ibridano e si potenziano a vicenda. Tra i protagonisti delle performance musicali che saranno trasmesse in streaming dai canali social di M9, Giovanni Dinello e Riccardo Sellan per il neonato spazio di produzione Cosmo, Tommaso Pandolfi dei Furtherset, oltre a giovani dj della scena veneziana.

Cosmo takeover

Il nuovo spazio progetto e spazio di produzione Cosmo sull’isola della Giudecca è stato fondato nel settembre 2020 come luogo di riferimento per tutte le necessità processuali e artistiche del territorio, con particolare riferimento all’ambito musicale e sonoro. All’interno di Foresta M9, Cosmo presenta un’azione collettiva fatta di performance e live-set, venerdì 9 e domenica 11 aprile, a firma di una rappresentanza di musicisti e compositori che li accompagnano dalla nascita, Giovanni Dinello e Riccardo Sellan, Furtherset (Tommaso Pandolfi), Emanuele Wiltsch Barberio, Gabriele Tai, IN/STANZE_#01 (Enrico Wiltsch e Luca Lorenzo Ferro).

Venerdi 9 aprile, dalle ore 21

Giovanni Dinello & Riccardo Sellan + Furtherset

Giovanni Dinello & Riccardo Sellan

I due compositori diplomati al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia presentano una performance musicale site-specific dal titolo Waldeinsamkeit, termine tedesco che indica la sensazione di stare da soli nel bosco. Il processo di elaborazione sonora guida l’ascoltatore attraverso un paesaggio musicale in continua trasformazione tra il naturale e il digitale, estendendo la dimensione sensoriale di un ambiente in cui l’essere umano è parte integrante e non un semplice osservatore.

Furtherset

Furtherset è il progetto musicale di Tommaso Pandolfi, attivo dal 2011, anno in cui debutta nel circuito nazionale suonando dal vivo nei tre principali festival italiani di musica elettronica di allora – Club to Club, Dancity e Dissonanze. La sua musica e le esibizioni dal vivo sono un invito aperto a immergersi in un mondo sonoro, costruite senza sosta da armonie stratificate e avvolgenti, modulazioni in movimento e voci campionate. Nel 2015, anno di uscita dell’album No Logic No Death (White Forest Records), è stato selezionato all’edizione parigina della Red Bull Music Academy. È attualmente legato all’etichetta svizzera -OUS, con la quale ha pubblicato i due EP To Alter and Affect (2018) e Drawings of Desire and Hate (2018), oltre all’album To Live Tenderly Anew (2020).

Domenica 11 aprile, dalle ore 19

Emanuele Wiltsch Barberio & Gabriele Tai & Furtherset + IN/STANZE_#01

Emanuele Wiltsch Barberio

Musicista e sperimentatore in attività da oltre 15 anni, autore di progetti musicali e sonori per il teatro, il cinema e le arti visive. Collabora, tra gli altri, con la compagnia Fanny & Alexander, Marco Paolini, Giorgio Andreotta Calò, OoopopoiooO, Luigi De Angelis, Fabio Barovero, Claron McFadden. Ha partecipato e suonato per Istituzioni, gallerie e festival internazionali tra cui Manifesta 12, la Biennale di Venezia e il Festival di Santarcangelo. A luglio 2021 uscirà il suo primo album solista In Cosmo. Nel 2012 ha fondato lo spazio di produzione Spazio Aereo a Marghera, seguito dalla creazione nel 2021 del nuovo centro di sperimentazione Cosmo, sull’isola della Giudecca a Venezia.

Gabriele Tai

Classe 1995, è violoncellista di formazione classica, ha studiato nei conservatori di Milano, Gallarate e Venezia, dove tutt’ora si sta perfezionando sotto la guida del maestro Angelo Zanin. Ha esperienza concertistica in ambito orchestrale e cameristico. Ha suonato per diversi Festival e nei maggiori teatri italiani e cinesi con l’Orchestra Giovanile Italiana e l’Orchestra Filarmonica di Sanremo. È interessato nell’esplorazione ed alla sperimentazione del repertorio contemporaneo che porta avanti come membro del quartetto d’archi Obliquo.

IN/STANZE_#01

Il progetto è il frutto della collaborazione fra Enrico Wiltsch, creative coder nel campo dell’audio digitale/interaction design e Luca Lorenzo Ferro, artista visivo e programmatore, co-fondatore del collettivo di video-mapping DeltaProcess. Il loro set si basa su un software sviluppato appositamente che permette la generazione e l’elaborazione di elementi sonori e visivi gestiti in tempo reale.

Venerdì 16 aprile, ore 21

Stabfinger

Nicolas Atlan è un artista poliedrico, che si distingue sia in campo musicale convenzionale che elettronico. Dalla techno alla musica classica riempie sempre la musica con il suo tocco speciale. Nato in Francia, inizia giovanissimo lo studio del pianoforte. Figlio di musicisti, da sempre cresciuto circondato da strumenti musicali, ha sperimentato qualsiasi genere e stile musicale. Trasferitosi in Italia nei primi anni della sua vita scopre la musica techno e grazie ad alcune macchine economiche cerca di emulare questi suoni. Ha suonato nei più importanti festival italiani e internazionali. Con Enrico Wiltsch ha dato vita al progetto Lumiere. Dal 2010 ha avviato il suo progetto solista come Stabfinger.

Venerdì 23 aprile, ore 21

Micro Culture
Micro Culture è un progetto in duo di Alessandro Pizzin e Alessandro Monti, che continua le atmosfere di The Wind Collector e attualizza il suono verso nuove prospettive grazie all’uso della tecnologia, ma sempre all’interno di un mood elettroacustico, con la presenza essenziale di strumenti suonati. Il progetto si è concretizzato con l’uscita del primo cd Micro Culture firmato da Alieno de Bootes (alter ego di Alessandro Pizzin) e Alessandro Monti e ultimato a distanza durante il primo lockdown del 2020. Alieno de Bootes: tastiere, electron X system; Alessandro Monti: basso e chitarre.

Tutti gli appuntamenti sono trasmessi in diretta sui canali social di M9 e resteranno visibili sulle piattaforme social del museo (Fb, YouTube)

Programma in divenire e in continuo aggiornamento sul sito www.m9museum.it

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