Una serata speciale al Museo Storico Navale di Venezia per celebrare la Festa della Sensa tra cultura e musica.
VENEZIA (VE): Al via la prima edizione de La Festa della Sensa al MUNAV. Domenica 1 giugno dalle ore 19.30 alle ore 24.00 il MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia apre eccezionalmente le sue porte per celebrare il grande evento promosso dal Comune di Venezia che, più di ogni altro appuntamento fa rivivere la millenaria storia della Serenissima e il suo intimo rapporto con il Mare.
Non poteva mancare nella programmazione del nuovo MUNAV un evento dedicato alla Festa della Sensa che, da quest’anno, diventa un appuntamento fisso in calendario, una serata speciale tra cultura, storia e musica.
L’iniziativa, è ideata e curata da D’Uva in collaborazione con il San Giorgio Café – il bistrot museale sull’Isola di San Giorgio gestito dalla stessa azienda – e invita il pubblico a vivere un’esperienza immersiva all’interno del più importante museo navale italiano.
Il Museo Storico Navale di Venezia, istituito nel 1923 e di proprietà del Ministero della Difesa, è gestito dalla Marina Militare ed è parte del circuito dei musei militari affidati a Difesa Servizi. Si sviluppa su cinque piani per un totale di 42 sale e 6.000 metri quadrati espositivi, raccontando la gloriosa storia della Repubblica Serenissima, della marineria veneziana e della Marina Militare Italiana.
L’esperienza comprende anche la visita al suggestivo Padiglione delle Navi, allestito nell’antica officina dei remèri, e l’esplorazione del Sommergibile Enrico Dandolo, ormeggiato all’Arsenale.

Durante la serata, i visitatori potranno assaporare drink preparati da barman professionisti e lasciarsi coinvolgere dal dj set firmato Tommy Vee e Michele Menini, in un contesto esclusivo e ricco di fascino.
L’evento rientra nel progetto di valorizzazione e rilancio del museo promosso da D’Uva, che da circa un anno ne cura la gestione per conto di Difesa Servizi.
La partecipazione è su prenotazione. I biglietti sono disponibili su www.munav.it
Per questa prima edizione della Festa della Sensa al Munav il San Giorgio Café presenta una selezione di speciali cocktail ideati per l’occasione tra cui il “Bucintoro Cocktail” simbolo del Museo Navale e della Festa della Sensa, il “Venetian Paloma” e il “Sensa: La Ginetta”. Una variegata proposta in linea con la filosofia del Café che, in un legame indissolubile con il concetto di venezianità, promuove il territorio attraverso una accurata ricerca e selezione di prodotti della tradizione esprimendo, con un tocco di innovazione, l’identità culturale di Venezia.
Collegandosi alle speciali celebrazioni promosse e organizzate dal Comune di Venezia, il MUNAV ha fortemente voluto proporre un festeggiamento straordinario nel luogo che meglio racconta la marineria e la storia della Serenissima, sede del Bucintoro, l’imbarcazione simbolo della Festa della Sensa.
Da sempre, la storia del Bucintoro rappresenta uno dei racconti più importanti e suggestivi del Museo Storico Navale di Venezia. Qui, nell’Arsenale, nella Casa del Bucintoro, la Serenissima custodiva e preparava la galea di Stato utilizzata per lo Sposalizio del Mare. L’edificio, affacciato sull’acqua, era dotato di due accessi – da terra e da mare – e di grandi arcate oggi murate, che un tempo permettevano al Bucintoro di uscire facilmente verso la laguna.
La Festa della Sensa si celebra in occasione del giorno dell’Ascensione di Cristo (in veneziano Sensa) e – come ricorda anche l’ultimo Doge della Serenissima Lodovico Giovanni Manin tra i “protagonisti” della suggestiva narrazione offerta dalla nuova audioguida del MUNAV prodotta da D’Uva, – commemora due eventi importanti per la Repubblica: il primo, quando il 9 maggio dell’anno 1000 il doge Pietro II Orseolo soccorse le popolazioni della Dalmazia minacciate dagli Slavi; il secondo, quando nell’anno 1177, sotto il doge Sebastiano Ziani, Papa Alessandro III e l’imperatore Federico Barbarossa stipularono a Venezia il trattato di pace che pose fine alla diatriba secolare tra Papato e Impero.
“Secondo la tradizione, – prosegue il racconto dell’audioguida – fu proprio in quell’occasione che Papa Alessandro III donò un anello al Doge e gli concesse il diritto di “sposare il mare” come segno del predominio veneziano sulle acque. Nel tempo il rito divenne sempre più spettacolare. Ogni anno il Bucintoro, la maestosa nave di Stato, salpava dal bacino di San Marco con il Doge a bordo. Giunto al largo il Doge lanciava un anello d’oro tra le onde e pronunciava la formula rituale: Desponsamus te, mare, in signum veri perpetuique dominii. Ti sposiamo, o mare, in segno di vero e perpetuo dominio.”

Simbolo per eccellenza della Festa della Sensa, il Bucintoro è quindi strettamente legato al Museo Storico Navale di Venezia, che ne conserva frammenti originali e un grande modello ligneo. Ogni dettaglio che può essere ammirato dal modello in esposizione, racconta la grandezza di Venezia: le decorazioni in oro zecchino, il trono del Doge, le splendide sculture che ne adornavano la prua.
Anche se la galea di Stato non esiste più, la sua tradizione vive ancora oggi nel percorso espositivo del MUNAV, nella narrazione offerta dall’audioguida, e soprattutto nella celebrazione che ogni anno si ripete in laguna.
Durante la Festa della Sensa, infatti, un grande corteo di barche solca le acque veneziane e il Sindaco, a bordo di un’imbarcazione cerimoniale, compie il gesto simbolico dello Sposalizio del Mare: getta un anello nell’acqua, rinnovando il legame tra Venezia e il suo mare, così come facevano i Dogi a bordo del Bucintoro. Con questa prima edizione al MUNAV, il museo sceglie di partecipare attivamente a questa visione contemporanea della festa, offrendo un’occasione speciale per riscoprire le radici di questo rito secolare proprio nel luogo che ne custodisce la storia.
La Festa della Sensa al MUNAV vuole essere un invito a rivivere la memoriadella Serenissima nei meravigliosi spazi di un museo che torna protagonista della città, pronto a diventare parte integrante di una tradizione che guarda al futuro.
Si ringraziano per il supporto gli sponsor Ferrari Trento, Birra Noam e Banco Lotto N.10
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