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Festa della Madonna Nera di Pralongo. La statua del 1523 in processione alla casa di riposo a Monastier

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In occasione delle celebrazioni dell’8 settembre, festa della Madonna Nera di Pralongo la statua in legno viene portata al Centro Servizi “Villa delle Magnolie

È un appuntamento che la comunità di Monastier attende ogni anno con emozione, quello delle celebrazioni per la festa della Madonna Nera conservata nel santuario della frazione di Pralongo.

Anche quest’anno, la piccola statua risalente al 1523, è stata portata al Centro Servizi Villa delle Magnolie di Monastier dove, alle 10.30 di ieri mattina, il parroco Monsignor Luigi Dal Bello l’ha accompagnata per la preghiera nelle diverse residenze e nel pomeriggio, alle 16.00, ha celebrato per i 180 ospiti e altrettanti collaboratori la Santa Messa nel salone all’interno della struttura per offrire al maggior numero di ospiti la possibilità di partecipare alla celebrazione.

“Ogni 7 settembre, il giorno prima della festa della Madonna Nera di Pralongo, questa significativa statua, viene portata al Centro Servizi. La struttura è un punto di riferimento per il territorio. Fa parte della nostra comunità cristiana e anche se molti ospiti provengono da paesi vicini qui trovano una famiglia che li accoglie e li accompagna. – Ha detto durante l’omelia Monsignor Luigi Dal Bello. – La gioia che vediamo negli occhi dei nostri anziani durante queste celebrazioni e i tanti eventi che si svolgono all’interno della struttura con la collaborazione della parrocchia ci danno la forza di continuare a sperare e a pregare per un futuro che ci auguriamo sia sempre sereno per loro e per tutte le nostre famiglie.”


Gli anziani chiedono alla Madonna Nera di portare la pace in Ucraina

Quest’anno le preghiere degli anziani hanno chiesto l’intercessione della Madonna Nera per una buona salute personale e delle loro famiglie ma anche per chiedere la pace nel mondo e in particolare in Ucraina. Una guerra vicina non solo territorialmente a Monastier visto che all’interno del Centro Servizi lavorano delle operatrici sanitarie provenienti proprio dal paese martoriato dalle bombe.

Nel pomeriggio la statua ha lasciato la chiesetta ed è rimasta all’interno dell’ampio salone di Villa delle Magnolie, dove anche le persone con difficoltà motorie e munite di ausili hanno potuto accarezzarla e pregare davanti alla preziosa immagine della Vergine Maria. 

La Madonna Nera nelle residenze per anziani di “Villa delle Magnolie”


Oggi la tradizionale processione

Oggi, 8 settembre, festa della Natività di Maria, si terrà la tradizionale processione con l’immagine della Madonna per le vie della frazione di Pralongo che concluderanno le celebrazioni per la Madonna Nera iniziate lunedì 5 settembre con la recita del santo rosario, le sante messe e le confessioni.

La statua della Madonna Nera di Pralongo ha una storia molto particolare. La chiesetta della frazione di Monastier (originariamente un piccolo edificio), dove da sempre era custodita, fu coinvolta in un disastroso incendio. La struttura fu ridotta in macerie e la statua rimase miracolosamente intatta.

Il volto della Vergine Maria e del bambino si annerirono però dal fumo; da quel giorno divenne la Madonna Nera di Pralongo.

Il santuario nel 1908 fu ricostruito e ampliato in stile neogotico e riuscì inspiegabilmente a rimanere intatto di fronte ai numerosi bombardamenti della grande guerra che invece avevano distrutto diverse chiese limitrofe e molti campanili ritenuti ottimi punti di osservazione e di controllo.

La storia racconta che il santuario durante la prima guerra mondiale, trovandosi a pochi chilometri dal fronte del Piave, fu adibito a ospedale militare e ospitò anche il noto scrittore Ernest Hemingway.

La piccola statua della Madonna con il bambino è stata anche trafugata più di una volta e sempre ritrovata. L’ultima volta fu rinvenuta in un fossato, nell’acqua e, grazie all’amorevole cura di un restauratore, fu riportata alla sua semplice, antica bellezza.

La grande devozione per questo piccolo santuario, specialmente per l’immagine della Vergine Maria lì custodita, si può semplicemente spiegare perché le persone hanno bisogno dell’aiuto della Madre e qui incontrano, da parte di lei, ascolto, accoglienza, consolazione e soluzione per i più svariati problemi della vita quotidiana.

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