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Festa della donna: a Mestre i venditori abusivi devastano la mimosa di via Cappuccina

Nei giorni scorsi i residenti hanno inutilmente tentato di presidiare la zona. L’appello della cittadinanza: non comprate le mimose dagli abusivi. Come ogni anno, puntualmente qualche giorno prima dell’8 marzo, i venditori abusivi hanno brutalmente depredato la bellissima

Nei giorni scorsi i residenti hanno inutilmente tentato di presidiare la zona. L’appello della cittadinanza: non comprate le mimose dagli abusivi.

Come ogni anno, puntualmente qualche giorno prima dell’8 marzo, i venditori abusivi hanno brutalmente depredato la bellissima mimosa di via Cappuccina, di fronte alla pasticceria Rosa Salva. I presidi organizzati dai residenti non sono riusciti ad evitare la razzia della pianta tanto da spezzarne un grosso ramo. L’ambientalista Michele Boato scrive sulla sua pagina Facebook: ”Questa mattina alle 6 circa una banda di squallidi ha distrutto l’albero delle mimose di via cappuccina a Mestre, sono stati visti spartirsi i rametti in via Fusinato e via Fiume. Domani 8 marzo si impedisca a questi squallidi di venderceli per la strada”.
La rabbia dei cittadini è tanta. Nell’impotenza di fronte a questa barbara distruzione della pianta, ma soprattutto di fronte all’ennesimo atto di inciviltà e totale assenza di senso civico, si chiede a gran voce che non si comprino i rametti di mimosa dai venditori abusivi, ma di rivolgersi esclusivamente ai negozi che si riforniscono dalle serre per acquistare la mimosa in occasione della festa della donna.

 

Mario Spessotto

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