L’ordinanza della Polizia Locale regola la circolazione pedonale e acquea da venerdì 18 a domenica 20 luglio, con particolari restrizioni nella serata di sabato per i fuochi d’artificio
VENEZIA – Come ogni anno, Venezia si prepara alla Festa del Redentore, una delle celebrazioni più amate dalla cittadinanza e dai visitatori, in programma da venerdì 18 a domenica 20 luglio.
Per garantire lo svolgimento sicuro della manifestazione e il regolare afflusso delle persone, il Comando generale della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che definisce nel dettaglio le misure per la viabilità pedonale e acquea, soprattutto in occasione dello spettacolo pirotecnico di sabato 19 luglio.
A partire dalle 18 di sabato, il ponte votivo sarà chiuso al transito in direzione Giudecca, ad eccezione dei residenti, dei loro ospiti e di coloro che potranno dimostrare di avere una prenotazione presso pubblici esercizi o strutture ricettive dell’isola. Dalle 22 e fino al termine dei fuochi, il ponte sarà completamente chiuso al passaggio, mentre lo stazionamento sul ponte sarà vietato già dalle 19 fino alle 2 di notte. Nelle aree della Giudecca e delle Zattere destinate alla visione dello spettacolo, sarà attivato un sistema di controllo con sgombero dei presenti a partire dalle 18, e accesso consentito solo ai prenotati dalle 19.
Sempre dalle 18 di sabato, verrà allestita una corsia di emergenza riservata al personale sanitario e alle forze dell’ordine lungo il Molo di San Marco, la Riva degli Schiavoni e le aree adiacenti. Inoltre, sarà interdetta la circolazione sotto i portici di Palazzo Ducale, e un corridoio delimitato da nastro attraverserà la Piazzetta San Marco, garantendo un passaggio sicuro in caso di emergenze. Saranno chiuse al transito pedonale anche la Fondamenta del Fontegheto, il Ponte dell’Accademia dei Pittori e l’area antistante i Giardini Reali fino al Ponte della Zecca. Lo stesso vale per la Punta della Dogana (lato Canal Grande) e i ponti che si affacciano sul Bacino di San Marco, compreso il Ponte dell’Accademia.
Dalle 19.30 scatteranno ulteriori restrizioni in zone strategiche come Calle Vallaresso, i portici della Biblioteca Marciana e della Zecca, Calle del Ridotto e Calle dei 13 Martiri, con accesso consentito solo a chi si reca ai pubblici esercizi o alle sedi autorizzate, come la Biennale di Venezia.
Tutte le aree di San Marco destinate alla visione dei fuochi verranno sgomberate alle 19 e saranno accessibili, dalle 20, solo a chi è in possesso di una prenotazione. Gli ingressi avverranno esclusivamente attraverso varchi indicati, e una volta entrati non sarà possibile spostarsi da un settore all’altro.
L’ordinanza prevede alcune deroghe: le misure non si applicano ai residenti, agli ospiti delle strutture ricettive o a chi ha prenotato presso pubblici esercizi dell’area, purché in grado di dimostrare il titolo che ne giustifichi la presenza. È inoltre consentito, a partire dalle 18, l’allestimento di tavoli per cene all’aperto da parte dei residenti del centro storico (escluse l’Area Marciana, la Riva degli Schiavoni e le Zattere), previa comunicazione alla Polizia Locale mediante l’apposito modulo.
Infine, fino alle 19 di sabato, è ancora permesso alle gondole e ai servizi di trasporto pubblico non di linea di imbarcare e sbarcare i passeggeri nelle aree che verranno successivamente interdette. Dopo quell’ora, anche questa attività sarà sospesa.
Tutti i dettagli e il testo completo dell’ordinanza, insieme al modulo per l’occupazione del suolo pubblico, sono disponibili sul sito del Comune di Venezia. Un’organizzazione attenta, pensata per permettere a tutti di vivere la Festa del Redentore con serenità, bellezza e sicurezza.
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