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Fenomeno della “Aura Battle” a Treviso 

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300 studenti si radunano in piazza per prendere parte all’Aura Battle: un fenomeno virale tra i giovani che nasce dai social

TREVISO – Dopo Vicenza, Castelfranco e Vittorio Veneto la moda dell’Aura Battle arriva anche a Treviso in piazza Vittoria nella mattinata di Venerdì 16 Ottobre. La giornata era cominciata con la manifestazione promossa dal Coordinamento degli Studenti Medi di Treviso, scesi in strada per chiedere al Governo Meloni più fondi alla scuola criticando la gestione del trasporto scolastico gestito da Mom e la precarietà degli insegnanti. 

Terminato il corteo più di 300 studenti provenienti da tutti gli istituti si sono radunati in piazza Vittoria per prendere parte all’Aura Battle annunciata nei giorni precedenti sui social. 

Si tratta di un trend in cui dei giovani si sfidano attraverso gesti improvvisati, pose, espressioni, con l’obiettivo di dimostrare chi possiede più “aura”, una parola che nel linguaggio giovanile indica carisma, sicurezza, capacità di attirare l’attenzione. Una sorta di evoluzione delle “rap battle”, solo che al centro non ci sono le parole ma i “meme”, una serie di gesti, riferimenti e citazioni legati cultura digitale. 

A sorvegliare la situazione sono rimasti per tutto il tempo gli agenti della Digos e della Questura di Treviso, ma il loro intervento non è stato necessario: il raduno è stato pacifico e dopo meno di un’ora i ragazzi e le ragazze hanno iniziato a disperdersi.

Dietro a questo fenomeno si può nascondere qualcosa di più di una semplice sfida ironica: la tendenza a seguire il trend e ciò che è virale all’interno dei social qui nasce da un contenuto che pone al centro il tentativo di essere riconosciuti e farsi notare attraverso gesti e sguardi.

Compito nostro è di invitare alla riflessione educativa, che non deve essere rivolta a impedire ai giovani la ricerca di riconoscimento, ma deve aiutarli a scoprire che questo non coincide con l’applauso, e che l’appartenenza non richiede di somigliare agli altri.

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