Italian flag
AttualitàMondoPsicologia e DintorniSlide-main

Facciamo conoscere Alateen

1 minuti di lettura

La testimonianza di un membro di Al-Anon che sottolinea l’importanza di questa associazione


“Sono un membro di Al-Anon e attualmente svolgo il servizio di Sponsor di Gruppo Alateen. Essendo figlia di un alcolista, comprendo profondamente l’importanza di questo programma. Riflettendo sull’Undicesima Tradizione, credo che promuovere una buona attrazione sia cruciale anche all’interno di Al-Anon stesso. Tuttavia, Alateen, a mio avviso, è ancora poco conosciuto o compreso solo superficialmente.

Molti membri di Al-Anon, e persino di Alcolisti Anonimi, se adeguatamente informati, potrebbero essere più motivati a presentare questa preziosa opportunità ai propri figli e nipoti, facendoli partecipare ai gruppi e consentendo loro di sperimentare i benefici del programma Alateen. Coloro che hanno già portato i propri figli ad Alateen sanno quanto sia importante rassicurare e ispirare i genitori ancora dubbiosi o timorosi“-spiega il signore

“Gli Sponsor di Gruppo Alateen e gli ex Sponsor possono aiutare molto, condividendo le loro esperienze e chiarendo i ruoli e i compiti svolti all’interno dei gruppi. Questo può eliminare dubbi e idee errate che spesso circolano su Alateen. Sarebbe utile parlare di Alateen durante le riunioni di Al-Anon per diffondere maggiore consapevolezza. Far conoscere Alateen è fondamentale!

Gli Al-Anon devono sapere che i loro figli non corrono alcun pericolo partecipando. Portarli alle riunioni e permettere loro di ascoltare le storie e condividere con i coetanei è un dono prezioso. Ascoltando esperienze simili, i ragazzi non si sentono soli e non si traumatizzano. È importante che i genitori capiscano che Alateen non è uno spazio dove i figli parleranno male di loro, ma piuttosto un luogo dove possono esprimere ansie e pensieri in modo sicuro.“

“I ragazzi, condividendo con i loro coetanei, capiranno di non essere in pericolo, pazzi o sbagliati, ma di essere anch’essi vittime della malattia dell’alcolismo familiare. Impareranno a comprendere meglio la situazione e a non incolpare i propri genitori, accettando la realtà con maggiore serenità.

Portare i propri figli ad Alateen non significa ammettere di essere genitori imperfetti, né è possibile fare il programma al posto loro o cambiare il loro carattere. Dobbiamo accettare, con umiltà (Primo Passo), di essere impotenti di fronte al loro percorso. Anche gli Sponsor non possono decidere per loro: devono trovare la propria strada e sostenersi reciprocamente“ conclude il partecipante all’associazione Al-Anon.

Crediti fotografici: https://it.freepik.com/autore/pikisuperstar

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…