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Ex Umberto I a Mestre: al via il progetto “Castelvecchio, la porta verde della città”

3 minuti di lettura

Si chiama “Nuova Castelvecchio” ed è il progetto che Alì intende realizzare nella vasta area del centro di Mestre lasciata vuota dopo l’abbattimento dell’ospedale Umberto I, quindici anni fa

Mestre (VE) – Residenzialità di pregio e spazi commerciali ispirati alla tradizione architettonica veneziana, con la contestuale valorizzazione del patrimonio esistente e ristrutturazioni mirate. Riduzione della cubatura totale del 32% rispetto alla precedente e aumento delle superfici verdi. Realizzazione di uno spazio commerciale, ispirato alle geometrie semplici dei tradizionali magazzini veneziani, quattro torri residenziali ad alta efficienza energetica e con servizi integrati, nuovi edifici a uso misto e la valorizzazione del patrimonio esistente. Sono questi i criteri che hanno guidato il progetto di rigenerazione urbana e naturale, dell’area dell’ex Ospedale Umberto I di Mestre. Un progetto che prende il nome di “Castelvecchio, la porta verde della città”.

Di assoluta rilevanza è l’investimento in termini ambientali, che regala al cuore della città di Mestre un nuovo polmone verde di 25.000 mq tra prato, alberature e percorsi pedonali.

Il progetto è stato presentato questa mattina, nella Sala Consiliare del Municipio di Mestre, in via Palazzo, dal sindaco Luigi Brugnaro e dal presidente di Alì, Gianni Canella.

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Operazione da oltre 150 milioni di euro

Il supermercato che Alì intende realizzare per rilanciare l’area del centro mestrino lasciata vuota dopo l’abbattimento dell’ospedale Umberto I, nel 2009, avrà sistemi di tetto-giardino, con installazione di impianti fotovoltaici. Saranno altresì realizzati un’area giochi per bambini e famiglie, un’area cani, oltre a spazi destinati alla collettività e alla socialità. Prevista è inoltre la piantumazione di 250 nuove piante che, sommate a quelle conservate nel giardino storico, portano il patrimonio arboreo a 320 piante.

Il cantiere è stato studiato per avere il minore impatto possibile sulla viabilità e per garantire la presenza costante di parcheggi a servizio della cittadinanza e dei frequentatori del centro cittadino. L’intervento, una volta completato, ospiterà oltre 1.000 posti auto, di cui 316 esterni. Sarà quindi costruita una nuova rotonda in via Circonvallazione, che ha l’obiettivo di migliorare la circolazione della zona, con quattro nuovi punti di accesso e di uscita. Le zone di lavorazione e di pertinenza commerciale saranno mitigate dalla stessa struttura di protezione e copertura a falde del supermercato, per garantire ordine, decoro e pulizia dell’area, riducendo al minimo anche l’impatto acustico. L’investimento complessivo per l’operazione è di oltre 150 milioni di euro.

“Con questo progetto, che abbiamo approfondito nei singoli dettagli e che sarà realizzato nel cuore di Mestre recuperiamo un’area da troppo tempo interclusa e abbandonata, dando nuova vitalità al centro cittadino – ha commentato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. – Ringrazio il presidente Gianni Canella, il past-president Francesco Canella e tutto il suo gruppo, molto solido, perché dimostriamo come si possa trovare una sintesi con i soggetti privati che vogliono investire nel nostro territorio. Un pezzo di Città riprende vita, all’interno di un disegno più generale che ricomprende la nuova stazione di Mestre e quella di via Olimpia, lo sviluppo del Parco del Marzenego, l’integrazione con la rete ciclopedonale, gli investimenti culturali al Candiani, Toniolo, ex Emeroteca, De Amicis, Forte Marghera e la nuova ala della biblioteca Vez solo per citarne alcuni. Mestre è una città in continua evoluzione e, con il passaggio in Consiglio Comunale aggiungeremo un ulteriore tassello di questo mosaico per consegnare alle giovani generazioni un’area rivalutata, bella, che riqualifica anche tutto il bacino circostante”.

“Siamo molto orgogliosi di essere riusciti con il sindaco Brugnaro, con l’urbanistica, l’edilizia e tutti gli uffici competenti del Comune di Venezia, a sviluppare un’iniziativa così bella e importante per la città. Un progetto che restituisce alla Città Metropolitana il suo cuore pulsante, ridisegnandone il centro storico con un tratto rispettoso nei confronti dei canoni architettonici, urbanistici ed estetici, un tratto che è allo stesso tempo avveniristico e improntato alla sostenibilità ambientale, per una Mestre da vivere” ha affermato Gianni Canella, presidente di Alì Spa. “Ci siamo adoperati tanto, in forte sinergia con il sindaco Brugnaro, perché, un’operazione complessa come quella di Castelvecchio, richiede un impegno e una mole di lavoro importanti, ma siamo felici, perché siamo arrivati ad una soluzione che rappresenta una grande opportunità per la città e che avrà risvolti positivi anche sul piano della sicurezza del centro cittadino, grazie al recupero e alla valorizzazione degli edifici fatiscenti da oltre 10 anni”.

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