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Europei di Roma. È l’ora dell’Italtuffi

5 minuti di lettura

Si aprirà domani alle ore 13:00 il grande spettacolo dei tuffi nella splendida cornice dello Stadio del Nuoto. Si comincia dal Team Event, con 7 Nazioni partecipanti fra cui le favorite Germania e Ucraina, ma anche Francia e Gran Bretagna, rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo degli ultimi mondiali di Budapest. Da nuovo regolamento Len, la gara a squadre prevede che i team siano composti da un minimo di 2 ad un massimo di 4 componenti, almeno un uomo ed una donna, che devono eseguire due tuffi individuali ed uno sincronizzato misto, sia dal trampolino che dalla piattaforma, per un totale di sei tuffi in cui dovranno essere presenti tutti e sei i gruppi delle rotazioni.

A contendersi i 13 titoli continentali che includono gare individuali e sincro maschili e femminili dal trampolino di 3m e dalla piattaforma di 10m, prove individuali dal trampolino di 1 metro e sincro miste da 3 e 10 metri, saranno 110 atleti (55 uomini, 55 donne) di 23 differenti nazioni.

GRAN BRETAGNA FAVORITA
La Gran Bretagna si presenta all’appuntamento continentale con una squadra forte e compatta. Tra i 14 atleti selezionati, ci saranno i sei medagliati dei recenti campionati del mondo di Budapest: Anthony HardingJames HeatlyJack LaugherGrace ReidAndrea Spendolini-Sirieix e Noah Williams. Laugher si presenterà a Roma da vero protagonista, dopo aver fatto la storia a Budapest diventando il primo tuffatore britannico a vincere tre medaglie, tutte d’argento, in un solo campionato del mondo: nella prova individuale dal trampolino 1m e 3m e, dalla stessa altezza, in coppia con il nuovo compagno Anthony Harding nel sincro maschile.

SEREDA
Visto che la star britannica Thomas Daley si è preso un anno sabbatico dopo i Giochi di Tokyo del 2020, sarà sicuramente il giovane prodigio Oleksii Sereda che rivendicherà le luci della ribalta.#L’ucraino ha vinto il titolo europeo a Kiev nel 2019 davanti al pubblico di casa. In quel giorno – 11 agosto 2019 – Sereda (allora 13 anni e sette mesi) ha ereditato il titolo di più giovane europeo. A giugno è arrivato secondo nel misto sincro 10m event ai Mondiali del 2022 a Budapest, il suo – finora – più grande successo internazionale.

TEAM ITALIA
L’altra grande attesa a Roma 2022 è l’Italia, la padrona di casa. Nel sincro misto 3m Chiara Pellacani e Matteo Santoro sono i grandi favoriti della vigilia, avendo vinto il titolo Europeo nel 2020 e l’argento Mondiale a Budapest. Santoro, poi, si è distinto agli Europei Junior di tuffi che si sono svolti ad Otopeni, in Romania, a luglio. L’atleta romano è riuscito a salire sul più alto gradino del podio per ben quattro volte, diventando così l’europeo Under 18 più titolato e quindi più atteso a Roma 2022.
Agli EuroJunior l’Italia si è classificata al primo posto del medagliere vincendo 6 ori e 12 medaglie in totale. La Gran Bretagna ha ottenuto invece il maggior numero di sigilli (13). Anche i tedeschi hanno concluso in doppia cifra (10), trascinati da Lotti Hubert, campionessa nel trampolino da 3 metri e argento in quello da 1 metro.

GIOVANE E VECCHIO
L’atleta più giovane che parteciperà alla kermesse sarà Alisa Zakarjan, armena, del 2007, che compirà 15 anni il prossimo 6 settembre. Il più anziano invece è il francese Gary Hunt, 38 anni, che sarà anche protagonista dei tuffi dalle grandi altezze. Non prenderà parte a gare singole, ma soltanto team e sincro misto.

Sarà il primo Europeo senza Patrick Hausding, tedesco di ferro che negli anni ha collezionato un numero considerevole di medaglie nella kermesse continentale e che si è ritirato il 5 maggio scorso, prima di Roma 2022.

Le parole del direttore tecnico Oscar Bertone.Finalmente si gareggia e in casa. La squadra è pronta e indubbiamente c’è attesa, perchè possono arrivare risultati importanti. Noi copriremo tutte le gare e sappiamo che in qualsiasi prova abbiamo buone chance. Presentiamo un gruppo rinnovato e che unisce esperienza a gioventù. Sarebbe bello ripetere quanto fatto a Budapest lo scorso anno, ma non sarà facile perché la concorrenza è importante e ci sono nuove nazioni, come la Francia in ottica Parigi 2024, che stanno emergendo. Questi europei rappresentano una tappa fondamentale nel nostro percorso, proiettato proprio verso le prossime olimpiadi“.

GLI AZZURRI A ROMA. Elena Bertocchi (Esercito/Canottieri Milano), Maia Biginelli (Fiamme Oro), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Andreas Sargent Larsen (Fiamme Oro/CC Aniene), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Chiara Pellacani (MR Sport F.lli Marconi), Elettra Neroni (Carlo Dibiasi), Giovanni Tocci (Esercito/Cosenza  Nuoto), Gugiu Eduard Timbretti (Blu 2006), Elisa Pizzini (Bergamo Tuffi), Matteo Santoro (MR Sport F.lli Marconi). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Dario Scola, Tommaso Marconi, Francesco Dell’Uomo, Claudio Leone, Benedetta Molaioli, Lyubov Barsukova e Alice Palmieri, il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti, la fisioterapista Valentina Tisci e il medico Matteo Catananti. 

Programma e iscrizioni gara

1^ giornata – lunedì 15 agosto
13.00 Team Event – FINALE
con Eduard Timbretti Gugiu, Sarah Jodoin di Maria, Andreas Sargent Larsen e Chiara Pellacani

2^ giornata – martedì 16 agosto
Ore 12.00 Trampolino un metro fem – Preliminari
con Elena Bertocchi e Chiara Pellacani
Ore 14.10 Sincro piattaforma mixed- FINALE
con Sarah Jodoin di Maria ed Eduard Timbretti Gugiu
Ore 15.10 Trampolino un metro fem – FINALE

3^ giornata – mercoledì 17 agosto
Ore 10.00 Piattaforma fem – Preliminari
con Maia Biginelli e Sarah Jodoin di Maria
Ore 13.50 Sincro trampolino 3 metri mixed – FINALE
con Matteo Santoro e Chiara Pellacani
Ore 14.57 Piattaforma fem – FINALE

4^ giornata – giovedì 18 agosto
Ore 10.00 Trampolino un metro mas – Preliminari
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
Ore 15.30 Sincro trampolino 3 metri fem – FINALE
con Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi (ris. Elisa Pizzini)
Ore 16.40 Trampolino un metro mas – FINALE

5^ giornata – venerdì 19 agosto
Ore 10.00 Trampolino 3 metri fem – Preliminari
con Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini
Ore 15.30 Sincro piattaforma mas – FINALE
con Andreas Sargent Larsen ed Eduard Timbretti Gugiu
Ore 16.45 Trampolino 3 metri fem – FINALE

6^ giornata – sabato 20 agosto
Ore 10.00 Trampolino 3 metri mas – Preliminari
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
Ore 15.30 – Piattaforma sincro fem – FINALE
con Maia Biginelli ed Elettra Neroni
Ore 16.37 – Trampolino 3 metri mas – FINALE

7^ giornata – domenica 21 agosto
Ore 10.00 Piattaforma mas – Preliminari
con Andreas Sargent Larsen ed Eduard Timbretti Gugiu
Ore 15.45 Sincro trampolino 3 metri mas – FINALE
con Giovanni Tocci e Lornezo Marsaglia
Ore 17.30 Piattaforma mas – FINALE

L’ITALTUFFI AGLI ULTMI TRE EUROPEI. Budapest 2021. L’edizione europea dei record con l’Italtuffi che ha conqustato sette medaglie (2-3-2) e chiuso la classifica per nazioni al quarto posto con 197, preceduta da Russia a 267, Germania a 219 e Gran Bretagna a 209. Le medaglie dell’Italia: ori Matteo Santoro-Chiara Pellacani nel sincro 3 metri e di Elena Bertocchi dal metro; gli argenti del Team Event (Chiara Pellacani, Andreas Sargent Larsen, Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin di Maria) e di Pellacani-Bertocchi nel sincro 3 metri e della stessa Pellacani dai 3 metri;  i bronzi di Giovanni Tocci e Chiara Pellacani dal metro.

Kiev 2019. Ai campionati europei disputati nel 2019 l’Italia si classificò al quinto posto sia nella classifica per nazioni (17 a punti) con 155 punti sia nel medagliere con un oro e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Russia con 258 punti, seguita dalla Germania con 215 e dalla Gran Bretagna terza a quota 189. Russia avanti a tutte anche nel medagliere con 6 ori, 2 argenti e 4 bronzi, seconda l’Ucraina (3-3-1) seguita dalla Germania (2-4-2). Le medaglie dell’Italtuffi: oro di Noemi Batki e Chiara Pellacani dalla piattaforma sincro; bronzo di Lorenzo Marsaglia dal metro. Nel 2018 a Glasgow l’Italia si classificò al quarto posto nella classifica per nazioni (19 a punti) con 163 punti e nel medagliere con un oro, 2 argenti, e un bronzo. Prima nella graduatoria chiuse la Gran Bretagna con 252 punti, seguita dalla Russia a quota 236 e dalla Germania a 200. Avanti a tutte nel medagliere la Russia con 5 ori, 4 argenti e 3 bronzi, seconda la Gran Bretagna con 4 ori, 5 argenti e un bronzo e terza la Germiania con un oro, 2 argenti e 5 bronzi. Le medaglie azzurre: oro di Elena Bertocchi, che poi fu di bronzo dal metro, e Chiara Pellacani dal sincro 3 metri; argenti di Noemi Batki dalla piattaforma e di Giovanni Tocci dal metro.

credits Roma2022.eu

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