APMARR lancia un decalogo per vivere l’estate in sicurezza anche con patologie reumatologiche: “Relax e benessere sono possibili, basta un po’ di consapevolezza”
ITALIA- L’estate è il momento dell’anno più atteso, anche per chi convive con una malattia cronica. Secondo il XXII Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva, oltre il 40% degli italiani soffre di una patologia cronica e 12,2 milioni di persone ne affrontano almeno due. Nonostante le difficoltà, il desiderio di viaggiare resta forte: più di 4 su 10 partono per le vacanze, come confermano anche i dati raccolti da APMARR – Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare.
Le malattie reumatologiche – oltre 150, colpiscono circa 5 milioni di italiani – sono tra le più diffuse e impattano pesantemente sulla qualità della vita. Ma il caldo estivo, pur offrendo talvolta un sollievo ai dolori articolari, non è privo di rischi: dall’esposizione solare alla conservazione dei farmaci, fino alla gestione dell’attività fisica.
Per aiutare chi convive con queste patologie a godersi una vacanza serena, APMARR ha stilato insieme alla reumatologa Francesca Romana Spinelli un decalogo di consigli pratici, che spazia dalla scelta della destinazione all’idratazione, dall’alimentazione alla preparazione della valigia.
“Le vacanze devono essere un momento di libertà, anche per chi affronta una condizione cronica,” spiega Antonella Celano, presidente di APMARR. “Serve solo un po’ di pianificazione e attenzione per vivere un’estate all’insegna del benessere, senza rinunce né timori.”
Dalle camminate al nuoto, dalle mete più adatte al contatto con il medico prima della partenza, il messaggio è chiaro: con consapevolezza e cura di sé, anche chi vive con una malattia reumatologica può – e deve – concedersi il diritto al relax.
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