Vince Bronzetti, perde Paolini. Decisivo il doppio delle campionesse Olimpiche. L’Italia è in finale di Billie Jean King Cup per il secondo anno consecutivo
MALAGA – Non c’è limite al momento d’oro del tennis azzurro. Non solo Sinner, ampiamente numero uno indiscusso del circuito maschile, ma anche un movimento femminile che sta rivivendo i fasti dei primi anni 2000 quando Errani, Vinci, Pennetta e Schiavone facevano il bello e cattivo tempo.
Non siamo ancora a quei livelli. Cinque finali di Billie Jean King Cup, la massima competizione per Nazioni di tennis femminile, conquistate di cui quattro vinte. Di certo la muova giovinezza di Sara Errani, unica italiana ad aver conquistato il Golden Slam, e il suo volere a tutti i costi giocare in doppio con Jasmine Paolini ha fatto la differenza.
Una crescita esponenziale della tennista toscana che sì, ieri ha perso contro la numero 2 Iga Swiatek, ma che ha saputo tenerle testa fino all’ultimo punto del terzo set, per poi batterla nel doppio decisivo. Impensabile solo un anno fa. In mezzo due finali Slam perse, i successi incredibili in coppia con la mentore Errani, e il sogno di una vita: la medaglia d’oro alle Olimpiadi.
Domani alle 17 (diretta in chiaro e streaming su SuperTennis), alla seconda finale consecutiva di Billie Jean King Cup, si può solo continuare a sognare. Sapendo che in quest’anno magico per il tennis azzurro tutti i sogni possono diventare realtà.

Italia- Polonia 2-1
L’Italia guidata dalla capitana veneziana Tathiana Garbin arriva in semifinale dopo la vittoria in rimonta per 2-1 sul Giappone. Di fronte abbiamo la Polonia con la numero 2 del Ranking Iga Swiatek, vincitrice di cinque Slam. Il Palacio de Deportes José María Martín Carpena è tutto per le biancorosse e le Azzurre, nonostante siano le finaliste uscenti, partono decisamente sfavorite.
Il primo incontro vede affrontarsi Lucia Bronzetti, all’esordio in singolare nella competizione, contro Magda Linette. Parte subito bene l’azzurra con il break del 2-1, la polacca prova due volte a riconquistare il punto ma il primo set si chiude 6-4. Il secondo set procede nello stesso modo. Bronzetti infila subito il break, la polacca è stremata per il match precedente durato quasi 4 ore. Altro servizio guadagnato e si va sul 4-1. Sembra ormai fatta ma Linette ha un moto d’orgoglio e vince quattro game di fila. Sembra tutto perduto ma l’italiana vola al tie break che domina e chiude 7-6 (3).
Il secondo incontro di giornata vede Jasmine Paolini, numero 4 del Ranking, contro la super favorita Iga Swiatek che l’aveva demolita nella finale Slam del Roland Garros. Parte meglio la polacca che guadagna subito un servizio per il 3-2. La toscana risponde subito con un controbreak. 3-3 e palla al centro. Paolini si ripete all’ottavo game, è quello decisivo: 3-6.
Il secondo set vede l’azzurra provarci con ancora più determinazione costruendosi una valanga di palle break che la Swiatek respinge inesorabilmente al mittente. A quel punto la polacca è più fredda ed è lei ad affondare il colpo del 6-4. Si va al terzo set.
Paolini continua la sua collezione di palle break, quattro di fila nel terzo game, ma non c’è nulla da fare, la numero 2 al mondo si salva e anzi, vince il game successivo. 3-1 per lei. Questa volta la toscana risponde subito, 3-3 (di nuovo). Il Match prosegue senza altri contraccolpi fino al fatale ultimo game. Finisce 3-6 6-4 6-4 in due ore e 38 minuti.
Tutto nelle mani del doppio come nel turno precedente con il Giappone. Entra in campo Sara Errani per ricomporre la coppia d’oro di Parigi 2024. Il Match è equilibrato, anche se Jasmine Paolini è molto stanca dopo la maratona appena conclusa. La coppia polacca composta da Katarzyna Kawa e dalla stessa Iga Swiatek si porta avanti sul 5-4. Servizio Italia, due set point per le biancorosse. In qualche modo Errani risponde e si va sul 5-5. Le polacche nel game successivo vanno 15-40, le azzurre rispondono e prima agguantano il 40 pari e poi Paolini mette la palla break decisiva. 6-5 e turno di battuta quasi impeccabile per la vittoria del set.
La coppia italiana vola sulle ali dell’entusiasmo e guadagna subito un break, le polacche rispondono. 1 a 1. Ogni game è ormai sul filo, le polacche prima si salvano in extremis e poi prendono un altro servizio, 3-1 per loro. Non si fermano e vanno fino al 5-1. L’Italia ormai è sull’orlo del baratro. Invece no. Nonostante il colpo subito reagiscono e si portano prima sul 5-3 e poi sul 5-5. Le biancorosse non ci credono e ancora sotto choc subiscono ancora il colpo del 6-5. Palla in mano alle azzurre. 7-5. È finale.
Photo Credits: Fioriti/FITP
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