Piazza San Marco si prepara ad accogliere un evento musicale straordinario: il 6 luglio 2026, Edoardo Bennato si esibirà in un concerto unico per la XIII edizione del Festival della Bellezza. Sarà la prima volta che il cantautore napoletano calcherà il palco di questa iconica piazza, promettendo una serata indimenticabile
VENEZIA. “Edoardo Bennato – Quando sarò grande”, questo il titolo dello spettacolo, trasformerà Piazza San Marco in un vibrante palcoscenico dove la musica d’autore incontrerà la magia di uno dei luoghi più celebri al mondo. L’evento è ideato in collaborazione con il Festival della Bellezza, che si conferma un appuntamento culturale di rilievo internazionale.
Bennato, artista iconico e anticonformista, porterà al pubblico il suo vasto repertorio, ricco di canzoni cult che hanno segnato la storia della musica italiana. Un mix di rock, blues e canzone d’autore, con uno stile inconfondibile che fonde influenze anglosassoni e tradizione mediterranea, caratterizzato da versi poetici e una verve ironica e graffiante.
“La cornice e l’atmosfera della piazza più famosa al mondo faranno da palcoscenico ad un artista che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura e nell’immaginario poetico del nostro Paese e continua a essere punto di riferimento della grande musica d’autore”, sottolineano gli organizzatori.
La serata si preannuncia come un omaggio in musica ai fan di Bennato, celebrando una carriera costellata di successi, album di platino e tour da tutto esaurito. L’artista è stato il primo ad esibirsi in 15 stadi di seguito in un mese, un evento senza precedenti nella storia della musica italiana.
L’evento, realizzato in collaborazione con Vela, si inserisce nella XIII edizione del Festival della Bellezza, noto per i suoi appuntamenti in luoghi d’arte simbolo del patrimonio culturale italiano. Piazza San Marco, dopo l’evento con Patti Smith nel 2025, ospiterà anche i concerti inaugurali del “Grand Tour La Vita è Adesso” di Claudio Baglioni il 29 e 30 giugno.
Promosso dalla Regione Veneto tra i “Grandi Eventi”, il Festival della Bellezza vanta una vasta community sui social media, con oltre 300.000 follower e 150 milioni di visualizzazioni annue di video inediti su filosofia, storia, letteratura e arte. L’associazione Idem, con l’ideazione e la direzione artistica di Alcide Marchioro, organizza il festival, che ha come Main Partner Generali e Partner Ottella. Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul programma dell’edizione 2026, con più di 50 appuntamenti in oltre 30 luoghi d’arte, sono disponibili sul sito festivalbellezza.it e sui profili Instagram e Facebook.
Il direttore artistico Alcide Marchioro ha espresso la sua gratitudine a Edoardo Bennato “per aver scelto di festeggiare col Festival della Bellezza un anniversario tanto importante condividendo lo spirito del Festival di creare connessioni tra luoghi, arte e pensiero, scenari storici ed espressioni artistiche, per un evento d’eccezione che lasci traccia nella memoria”.
I biglietti per il concerto di Bennato sono disponibili sui circuiti Ticketone, Ticketmaster e Boxol.
Edoardo Bennato: una carriera leggendaria
Nato a Bagnoli, Napoli, nel 1946, Edoardo Bennato è cresciuto in una famiglia di musicisti, sviluppando una passione per il rock e il blues americano. Chitarrista, armonicista e cantautore, ha creato uno stile inimitabile, portando il rock nella canzone d’autore. Negli anni ’70 è stato il primo italiano a ricevere l’etichetta di punk, e successivamente il primo ad esibirsi al Montreux Jazz Festival. Nel 1980 ha inaugurato i live in 15 stadi italiani, tra cui il San Paolo di Napoli, il Comunale di Torino e San Siro a Milano.
Il suo debutto discografico risale al 1973 con l’album “Non farti cadere le braccia”, seguito dal capolavoro “Un giorno credi”. Altri successi includono “I buoni e i cattivi”, “Io che non sono l’imperatore”, “La torre di Babele” e, nel 1977, “Burattino senza fili”, con canzoni cult come “La fata” e “Il gatto e la volpe”. Successivamente, ha pubblicato classici come “Sono solo canzonette”, “L’Isola che non c’è” e “Il rock di Capitan Uncino”. Nel 1990, con Gianna Nannini, ha composto l’inno dei Mondiali di Calcio “Un’estate italiana (Notti magiche)”. Nel 2020 è uscito il suo ultimo disco, “Non c’è”, con otto brani inediti. Con 28 album all’attivo, Bennato continua a essere una figura di spicco nella musica italiana.
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