L’edizione 2024 di “Puliamo il Bacino” ha visto la partecipazione di oltre 600 volontari e il coinvolgimento di 26 Comuni nella raccolta di sette tonnellate di rifiuti
L’edizione 2024 di “Puliamo il Bacino” ha registrato un grande successo, con oltre 600 partecipanti che hanno raccolto sette tonnellate di rifiuti, suddivisi in 300 sacchi, oltre a materiale ingombrante. L’iniziativa, organizzata dal Consiglio di Bacino Venezia Ambiente, ha coinvolto 26 Comuni del territorio, dimostrando un impegno significativo nella pulizia e nella tutela dell’ambiente locale.

Tutti i volontari hanno ricevuto il materiale per la raccolta fornito dal Consiglio di Bacino Venezia Ambiente, che includeva guanti riutilizzabili, sacchetti, pinze e pettorine catarifrangenti per garantire la visibilità del personale all’opera. Tutto l’occorrente, a parte il consumabile composto dai sacchi per la raccolta, resta patrimonio dei Comuni per essere adoperato di anno in anno, ma anche per altre iniziative di pulizia. Quest’anno, in risposta alle esigenze emerse dall’edizione precedente, sono stati aggiunti pratici trolley con ruote per facilitare il trasporto dei rifiuti raccolti, una soluzione molto apprezzata che ha semplificato il lavoro dei partecipanti.
I comuni partecipanti
I 26 Comuni partecipanti – tra cui Annone Veneto, Campolongo Maggiore, Camponogara, Cavarzere, Ceggia, Cona, Dolo, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossò, Martellago, Marcon, Meolo, Mogliano Veneto, Musile di Piave, Noale, Noventa di Piave, Quarto d’Altino, Salzano, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, e Stra – hanno beneficiato di una copertura assicurativa garantita dall’ente, a protezione dei volontari. Pianiga e Gruaro hanno anticipato la giornata per motivi organizzativi, coinvolgendo diverse scolaresche. Tra i rifiuti raccolti sono stati trovati legno d’arredo, mobili, taniche, boe, carta, plastica, vetro e lattine.
Un plauso speciale va anche al gestore Veritas S.p.a., che si è occupato della gestione del materiale raccolto, dimostrando sempre uno spirito di collaborazione e vicinanza per iniziative di questo tipo. Vedere una comunione d’intenti e uno spirito condiviso è un segnale positivo di compattezza, che influisce positivamente anche sui cittadini, rendendoli partner attivi nella gestione dei rifiuti e promuovendo una visione di circolarità e sostenibilità.
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