Lo spettacolo sarà visibile nel Centro e Nord America. E in Italia? Bisognerà aspettare almeno fino al prossimo anno. Intanto oggi si potrà vederla in streaming
L’eclissi solare totale accadrà oggi, 8 aprile 2024, e durerà circa 4 minuti e mezzo. La Luna coprirà il Sole presso Isla Socorro, a 600 km dalla terraferma messicana, intorno alle 11:07 PDT (ora locale) oggi, cioè le 20:07 in Italia.
Eclissi solare totale
Per eclissi totale di Sole si intende l’oscuramento completo del disco solare da parte della Luna, che transita innanzi ad esso allineandosi perfettamente nel sistema composto da Sole, Luna e Terra.
Il cono d’ombra proiettato della Luna che passa innanzi al Sole “disegna” sulla superficie terrestre una traiettoria curva simile a una S stirata, determinata dai moti celesti del pianeta e del satellite naturale.
Oggi, il cono d’ombra attraverserà il Nord America, regalando uno spettacolo imperdibile in Messico, Stati Uniti e Canada. L’eclissi parziale sarà visibile anche in America centrale.
Eclissi solare: in Italia solo in streaming
Non sarà visibile dall’Italia. Per vedere un’eclissi solare (parziale) bisognerà attendere il 29 marzo 2025, oppure l’eclissi solare parziale del 12 agosto 2026. Quella prevista per oggi sarà visibile lungo il percorso va dal Texas al Maine, e inizierà sull’Oceano Pacifico meridionale. In forma parziale si potrà vedere anche nei 48 stati contigui degli Stati Uniti.
Si potrà assistere comunque all’evento grazie alla diretta in streaming. Tra i siti più adeguati c’è la diretta della NASA https://science.nasa.gov/eclipses/future-eclipses/eclipse-2024/
Il nuovo Presidente dell’INAF
“Nel giorno del raro e spettacolare fenomeno dell’eclissi totale di sole, dal Veneto festeggiamo con orgoglio la nomina di Roberto Ragazzoni a presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Per l’astronomo di fama mondiale, nativo di Venezia, sempre a ‘caccia’ di nuovi pianeti da studiare, si tratta di una nuova e sfidante missione sulla terra” ha scritto oggi il Presidente del Veneto Luca Zaia in occasione del fenomeno solare tanto atteso.
“Un riconoscimento che premia la sua passione, la sua esperienza e la sua grande voglia di innovazione in un campo che oggi sta crescendo alla velocità della luce e sta creando grande opportunità anche per il tessuto produttivo veneto” continua Zaia.

Il Prof. Ragazzoni raccoglie il testimone da Marco Tavani e sarà in carica per i prossimi quattro anni all’Inaf.
“Con il suo ricco curriculum, costellato di scoperte e riconoscimenti internazionali, sono certo che il prof. Ragazzoni, grazie al suo elevato intuito nel campo delle innovazioni, contribuirà ulteriormente ad arricchire il patrimonio di conoscenze dell’ente nazionale – prosegue il Presidente – A lui e a tutta la sua squadra rivolgo, quindi, l’augurio di buon lavoro affinché l’astrofisica italiana possa continuare ad avere un ruolo di punta nell’ambito dei progetti da terra e in quelli spaziali”.
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