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È veneziano il vincitore della gara podistica più lunga del mondo

3 minuti di lettura

Ore 5:38:38, lunedì 18 ottobre 2021, CEST.
Andrea Marcato, un atleta di 39 anni, originario di Dolo (Ve), ha vinto la 25a edizione della Sri Chinmoy Self-Transcendence 3100 Mile Race a New York. Ha terminato in 42 giorni+17:38:38, un record personale di oltre 18 ore. Marcato diventa il terzo corridore più veloce nella storia di questo lunghissimo evento. Ha corso per 30 giorni consecutivi a più di 70 miglia/113 km. Ha corso estremamente veloce negli ultimi tre giri per superare il precedente terzo classificato di tutti i tempi di solamente un minuto e ventidue secondi. Sembra che Andrea abbia tutti gli strumenti per dominare la 3100 Mile Race per un altro decennio.

La “Sri Chinmoy 3100 Mile Self-Transcendence Race” è la corsa certificata più lunga al mondo, che si tiene a New York da ben 25 anni. Gli atleti sfidano le proprie capacità in un modo diverso da qualsiasi altro evento di ultra-maratona. Per completare le 3100 miglia (4989 km) entro il tempo limite di 52 giorni, devono correre più di due maratone al giorno, per un totale di 118 maratone consecutive. Possono correre o camminare quanto vogliono dalle 6:00 del mattino fino alla mezzanotte, quando l’evento si ferma per la notte.

L’aspetto dell’autotrascendenza è particolarmente importante nell’ultrarunning. Il corridore arriva ad un punto nella gara in cui la propria prestanza fisica ha raggiunto il limite. Per continuare, deve fare affidamento sulla propria determinazione interiore, per attingere all’infinito potere spirituale che è dentro tutti noi. Mentre una corsa è per definizione una forma di competizione, qui l’autotrascendenza significa che i corridori dovrebbero sentire di competere solo con se stessi, con le proprie capacità, non con gli altri, e relazionarsi con i compagni di corsa in uno spirito di cameratismo e sostegno reciproco.

La 3100 Mile Race è stata ideata dal Maestro spirituale, atleta e musicista indiano Sri Chinmoy (Shree Chin-moy) nel 1997. Egli stesso ha partecipato a molte maratone ed ultramaratone. Sri Chinmoy (1931 – 2007) ha descritto il beneficio di una gara di più giorni con le seguenti parole: “L’auto-trascendenza è l’unica cosa di cui un essere umano ha bisogno per essere veramente felice. Quindi, anche se esteriormente attraversano notevoli difficoltà, queste gare hanno un beneficio enorme per i corridori perché alla fine della gara sentono di aver realizzato qualcosa di estremamente importante.” Se normalmente lo Sri Chinmoy Marathon Team per questo evento ultra limita l’iscrizione a 13/15 ultramaratoneti di livello  internazionale, in base ai loro precedenti risultati nella comunità ultrarunning, alla capacità di completare la distanza e ad altri fattori, in questa edizione, ancora soggetta ai problemi derivanti da covid, la partecipazione è stata limitata a sette corridori. Andrea Marcato, veneziano di 39 anni, Ananda-Lahari Zuscin, 47 anni dalla Slovacchia, Harita Davies, 46 anni, Nuova Zelanda, Lo Wei ming, 58 anni, Taiwan. Takasumi Senco, 39 anni, Giappone, Stutisheel Lebedyev, 51 anni, Ucraina, Vasu Duzhiy, 54 anni, Russia. Il record mondiale fu stabilito nel 2015 da Ashprihanal Aalto, filandese, con 40 giorni, 9 ore e 6 minuti, in una media di quasi 77 miglia (123 km) al giorno.

Già detentore del primato italiano sulla distanza delle mille miglia, ottenuto vincendo la scorsa edizione, Marcato ha ancora migliorato tutti i suoi record, dimostrando grande determinazione e concentrazione e affrontando i problemi fisici che una tale sfida comporta, con una esemplare capacità di sopportazione. La sua prestazione è stata davvero impressionante, una esibizione leggendaria pari a quelle offerte dai migliori atleti al mondo negli anni precedenti. Anche quest’anno fin dall’inizio ha proseguito i propri sforzi nel cercare nuove strade per raggiungere la meta. Ha corso oltre 70 miglia per 26 giorni consecutivi, ha superato il traguardo dei 4000 km con un notevole vantaggio rispetto a quanto fatto a Salisburgo, ed ha coronato questa grande impresa in 42 giorni, 17 ore e 38 minuti, migliorando nuovamente il primato Italiano sulle mille miglia e stabilendo il terzo miglior risultato di sempre. Tutto ciò solamente alla seconda esperienza di una sfida dove, contro ogni logica, appariva ogni giorno più forte. Il suo dominio della corsa è stato notevole, una grande fonte di ispirazione. E’ un corridore che ti impressiona con i suoi progressi e la sua intensa concentrazione. Pur nella giovane età Marcato ha già nel suo curriculum due 10 ed una 6 giorni, due 48 ore, ben diciassette 24 ore e numerose 100 km, 12 e 6 ore. Molte di queste gare concluse ai primi posti della classifica. Marcato già Nazionale Italiano di 24 ore nel 2015 ( ha partecipato ai Mondiali di 24 ore di Torino) è attualmente sotto osservazione da parte della Federazione Italiana di Ultramaratona.

Photo Credits: 3100.srichinmoyraces.org

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