Siamo in un paesino del marchigiano di nome Quercia, qui la gente cresce lontana dalla città e sembra poter continuare a vivere serena e immune ai singoli problemi che una metropoli può avere e portare. Taddeo Santillana è ebreo, è sopravvissuto dai campi di concentramento nazisti e lavora tranquillamente da 40 anni come necroforo del paese, ormai sembra aver superato quasi tutti i traumi della guerra. Si occupa magistralmente della custodia e rispetto dei defunti, è ben voluto da tutti e ha come unici amici un cagnolino randagio di nome Rambo e Olivia Tamensi (probabilmente una sua vecchia fiamma rimasta nascosta). Ma una notte d’inverno, cinque ragazzi del paese – Manuel (il capo del gruppo e figlio dell’allevatore più famoso della comunità), Mirko, Alessandro (taciturno e solitario), la sua ragazza Francesca (con problemi di alcool e fumo alle spalle) e Ivan (il fratello minore di Alessandro) – commettono l’errore fatale di “risvegliare” i vecchi demoni del povero ebreo.
Alessandro Buccolini, residente a San Trovaso (Tv), ha pubblicato il suo primo romanzo thriller dal titolo “Caino Scatenato”, acquistabile qui.
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