La Nazionale di pallavolo femminile vince l’argento Europeo in una finale combattutissima in casa della Turchia solo al tie break per 3-2 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15)
ISTANBUL (TURCHIA) – È difficile raccontare questa partita. Almeno per chi scrive. Ma anche per alcune delle protagoniste, o delle loro ex compagne commentatrici in televisione. Fino a pochissimi anni fa parleremmo di impresa storica. Poi questo gruppo ha saputo alzare l’asticella a livelli inverosimili. Da essere “Le ragazze terribili” sono diventate “Le Campionesse di tutto“. Questo pensavo fosse il titolo di questo articolo durante la partita.
Sarebbe stato incredibile, solo la Russia c’era riuscita ad essere in contemporanea Campione in carica Mondiale, Olimpica ed Europea. Ma in realtà, buona parte di questo gruppo lo è già. Anche se non nello stesso biennio. Quello in cui è arrivato come CT Velasco, dopo la debacle proprio nell’ultima competizione continentale.
Un Europeo letteralmente dominato, con un solo set lasciato alla Svezia di una Bella Haak (opposto dell’Imoco Conegliano) stratosferica e, per assurdo, nemmeno premiata nonostante il record di punti fatti.
Poi si gioca a “casa loro”. Negli ultimi anni giocare in casa dell’avversario agli italiani ha dato tantissimi motivi per gioire. Dall’Europeo della Nazionale di calcio del 2021, a quello dell’atletica pochi giorni fa. Ci gasa. Il pubblico contro, i fischi. Per di più alla Turchia mancava quella che è sempre stata la nostra spina nel fianco, Karakurt. Una che cerca in ogni modo di buttarla in rissa in ogni santa azione.
Eppure, l’ennesima finale tra Italia e Turchia questa volta ha avuto un esito diverso.
Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, grintosa e caldissima come non mai, sono le padrone di casa a imporsi 3-2 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15). E, diciamolo, un po’ di rimpianto rimane. Perché il nostro muro è stato incredibile nei primi set, una Paola Egonu da 28 punti era una sentenza. Ma Vargas con 29 di più.
Le turche sono state brave a lasciare andare i set in cui l’Italia era ormai avanti, a recuperare forze. E poi attaccare dopo. Il tie break è sempre un terno al lotto, Antropova come schiacciatrice non è la stessa cosa come opposto. Per quanto, dopo l’infortunio di Omoruyi, questa fosse l’unica scelta sensata.
Le turche del Mister dell’Imoco Daniele Santarelli tornano sul trono d’Europa per la seconda volta consecutiva dopo il 2023 e conquistano anche il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Con merito. Ma rimane un po’ di rimpianto, per questa Nazionale che ci ha abituato troppo bene. Arriva così la terza medaglia d’argento europea dopo quelle del 2001 e del 2005. La nona complessiva contentale, a cui si aggiungono tre ori del 2007, 2009 e 2021 e tre bronzi.
La squadra è giovane, e dietro ha l’Under che vinto la medaglia d’argento, giusto pochi giorni fa, ai Giochi del Mediterraneo. Il terreno è molto fertile. La voglia di vincere ancora di più. Lo abbiamo visto negli occhi e nelle parole delle giocatrici. Per cui lode a questa Nazionale d’argento, altre vittorie arriveranno.
Le dichiarazioni
Queste le parole del presidente federale Giuseppe Manfredi, al termine della finale di Istanbul: “Perdere una finale dispiace sempre, soprattutto dopo una partita così combattuta, ma questo argento europeo rappresenta un altro risultato di grandissimo valore. Voglio ringraziare le ragazze e tutto lo staff per il percorso fatto e per l’ennesima medaglia conquistata. Negli ultimi anni questa Nazionale ha ottenuto risultati straordinari, affermandosi con continuità ai massimi livelli internazionali. Arrivare al vertice è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più: riuscire a essere protagonisti competizione dopo competizione testimonia la forza, la qualità e la solidità di questo gruppo. La finale di oggi ha confermato anche il grande equilibrio con la Turchia. In questo momento Italia e Turchia rappresentano indiscutibilmente due delle migliori formazioni al mondo, come dimostrano i risultati delle ultime stagioni. Siamo orgogliosi delle nostre ragazze e soprattutto del modo in cui continuano a rappresentare la pallavolo italiana nel mondo“.
Ekaterina Antropova ha dichiarato: “Secondo me l’argento brilla come l’argento, perché nello sport la distinzione è abbastanza netta: o si vince o si perde. Poi si va subito avanti. La Turchia è stata bravissima a rimanere dentro la partita, anche dopo alcuni set chiusi con punteggi bassi. Noi abbiamo alternato momenti di grande lucidità, nei quali abbiamo fatto davvero un bel lavoro di squadra, ad altri di calo; loro sono state brave a cogliere le occasioni, a chiudere i momenti importanti e ad andare avanti. Si è visto che anche loro sono una bellissima squadra, molto unita. Hanno fatto tanti cambi che hanno funzionato e bisogna riconoscere il loro lavoro. Sicuramente c’è rammarico, inutile negarlo, ma è stato davvero emozionante giocare in un palazzetto così, davanti a tutta questa gente in piedi. È stata un’esperienza incredibile, che mi porterò dietro. Ripartiamo da qui. Un’altra estate si è conclusa“.
E poi il turno della vera anima della squadra, Myriam Sylla: “Brilla quanto un oro perché è il frutto di tanto lavoro e tanto impegno. Oggi loro sono state più brave di noi e forse anche più ciniche. Nello sport è così: a volte si incassa e non si riesce a restituire. Questa volta è andata male a noi, ma se guardiamo al passato sappiamo che altre volte è andata diversamente. Dobbiamo tornare a casa a testa alta e ricominciare a lavorare. È comunque una medaglia ed è bella, è bella anche questa. Nessuno ci ha regalato niente: siamo arrivate fin qui con le nostre forze e con il nostro sudore. Per questo sono orgogliosa“.
Il tabellino
ITALIA-TURCHIA 2-3 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15)
ITALIA Meli ne, Cambi, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 10, Nwakalor ne, Adigwe 3, Nervini ne, Sylla 13, Egonu 28, Fahr 9, Giovannini, Antropova 16. All.: Velasco
TURCHIA Orge (L), Ozbay, Vargas 29, S.Sahin, Baladin 8, Jack-Kisal ne, Akarçeseme Yatgin, Cebecioglu 8, E.Sahin 4, Erdem Dundar 7, Uyanik ne, Gunes 11, Erkek 3, Aydin. All. Santarelli
Arbitri: Vladimir Simonovic (Srb), Theodora Kyriopoulou (Gre)
NOTE – Spettatori 17299. Durata: 21′, 28′, 23′, 29′, 16′ . Tot.: 117′
Italia: bv 11, bs 11, mv 16 ; Turchia: bv 2, bs 13 , mv 11.
ALL STAR TEAM CEV Trendyol EuroVolley 2026
Opposto: Melissa Vargas (Turchia)
Alzatrice: Alessia Orro (Italia)
Libero: Gizam Orge (Turchia)
Centrale: Hena Kurtagić (Seria)
Centrale: Zehra Gunes (Turchia)
Schiacciatrice: Myriam Silla (Italia)
Schiacciatrice: Derya Cebecioglu (Turchia)
Allenatore: Daniele Santarelli (Turchia)
MVP Melissa Vargas
IL PERCORSO DELL’ITALIA AL CEV TRENDYOL EUROVOLLEY 2026
Pool D – Italia-Croazia 3-0 (25-9, 25-22, 25-23)
Pool D – Italia-Montenegro 3-0 (25-13, 25-20, 25-19)
Pool D – Italia-Svezia 3-0 (25-18, 25-23, 25-14)
Pool D – Italia-Slovacchia 3-0 (25-19, 25-18, 25-20)
Pool D – Italia-Francia 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19)
Ottavi di finale – Italia-Bulgaria 3-0 (25-18, 25-13. 25-13)
Quarti di finale – Italia-Svezia 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23)
Semifinale – Italia-Polonia 3-1 (25-19, 25-19, 21-25,25-16)
Finale – Italia-Turchia 2-3 (25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15)
Photo Credits: Federvolley.it
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