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È scomparsa Luciana Ermini, giornalista, ex docente e storica locale

La comunità moglianese piange la scomparsa di Luciana Ermini, giornalista, ex docente e storica locale di grande rilievo

Direttrice editoriale del quotidiano online “Il Nuovo Terraglio” dal 2023, ha rappresentato una figura di riferimento per la cultura e la memoria storica del territorio.

Nata a Corridonia (Macerata), viveva a Mogliano Veneto, città di cui era profondamente innamorata, dal 1977. Laureata in Lettere con indirizzo in Storia contemporanea, specializzata in Storia dell’Arte e diplomata alla Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università di Urbino, ha dedicato la sua vita all’insegnamento, al giornalismo e alla ricerca storica. Ha diretto per quasi trent’anni il periodico “L’Eco di Mogliano”, ha collaborato con diverse testate locali; la figura di Luciana Ermini è stata di fondamentale ispirazione per un’intera generazione di giornalisti.

Insieme al marito, lo storico Franco Maccarrone, ha firmato numerose pubblicazioni dedicate alla storia locale di Mogliano Veneto. Tra queste, il libro “Ritratto di città. Sogni, vittorie, sconfitte.”, “Estimati e Notabili al Governo”, che ripercorre la storia dei sindaci della città dal 1866 al 1926, “Ali spezzate. 7 agosto 1944 – Mogliano e la comunità ebraica”, che affronta un tragico episodio che ha segnato la città durante la Seconda Guerra Mondiale.

Vicepresidente dell’Associazione Giuseppe Berto, ha promosso la letteratura contemporanea attraverso premi nazionali e concorsi rivolti ai giovani autori. Faceva parte del direttivo dell’Associazione culturale Mojan e ha collaborato più volte con l’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto, diventando un punto di riferimento per iniziative culturali, commemorazioni e approfondimenti storici.

Il sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, la ricorda con grande stima e affetto: «Attoniti apprendiamo della triste notizia, Luciana Ermini, cittadina benemerita del Comune di Mogliano Veneto lascia in tutti noi un vuoto incolmabile, è stata una figura fondamentale per la nostra comunità. La sua dedizione alla cultura, alla memoria storica e al giornalismo ha lasciato un’impronta indelebile. La sua scomparsa rappresenta una perdita enorme per Mogliano Veneto».

Tra i molti che hanno voluto ricordare Luciana, anche Giovanni Azzolini, già sindaco di Mogliano, ha espresso parole di sentita riconoscenza: “In ogni democrazia, soprattutto anche in quella locale, il giornalismo è elemento di crescita culturale. Luciana per decenni, con discrezione, imparzialità e acume, ha informato i moglianesi, permettendoli, così di partecipare alla vita democratica della comunità, ma anche di conoscerne la storia. Un’ottima giornalista e una distinta redattrice. Il suo impegno ha spinto, noi amministratori, a ponderare le migliori scelte per la città, che tanto lei amava. Il suo lavoro è, da tempo, patrimonio e storia di Mogliano.”

Alla famiglia, al marito Franco, a Michela e Marcella, vanno le più sincere condoglianze da parte di tutta la comunità moglianese, che perde oggi una voce limpida e devota alla verità.

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