Oltre 2.500 minori coinvolti, scuole aperte e 22 partner in rete per contrastare la povertà educativa
TREVISO – – Ha compiuto due anni il progetto “Vicinanze – Scuola e territorio per costruire il futuro”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Guidato dalla cooperativa La Esse, con il coinvolgimento di 22 partner istituzionali e del terzo settore, il progetto ha già raggiunto risultati significativi: oltre 2.500 minori coinvolti, 210 insegnanti ed educatori attivi, 400 ragazzi in condizioni di fragilità educativa supportati concretamente, di cui 131 hanno migliorato le competenze di base e 146 quelle trasversali. A questi si aggiungono 180 minori che ogni estate hanno partecipato ai camp estivi e più di 120 genitori coinvolti in attività di confronto e sostegno.
Le scuole aperte nel tempo extrascolastico pomeridiano ed estivo sono diventate veri e propri punti di riferimento per minori e famiglie, con attività che hanno coinvolto complessivamente oltre 3.000 persone. Questo è uno dei risultati più significativi: la scuola che si apre al territorio e diventa bene comune.
Il progetto, avviato nel novembre 2023 e in corso fino al giugno 2027, punta a un modello integrato che mette al centro la scuola come luogo di crescita e inclusione. Tre gli obiettivi principali: migliorare l’offerta formativa, aprire le scuole alla relazione con il territorio e creare una rete stabile tra istituti, istituzioni e terzo settore.
Tra le iniziative spiccano i laboratori espressivi e scientifici (teatro, arte, musica, matematica, robotica), percorsi di potenziamento per minori, formazione per insegnanti, eventi come “Giocando senza Frontiere” e il concerto “Note scolastiche a teatro”, che hanno coinvolto tutti gli Istituti Comprensivi di Treviso. Parallelamente, sono stati avviati sportelli di orientamento e attività di sostegno per i genitori, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo educativo delle famiglie.
«I risultati di Vicinanze confermano quanto un’alleanza solida tra scuole, famiglie e istituzioni possa incidere sulla crescita dei ragazzi», ha dichiarato l’assessore alle Politiche Educative Gloria Sernagiotto. «Treviso è all’avanguardia – aggiunge Lucia Di Palma, responsabile del progetto per La Esse – nel costruire modelli educativi innovativi e inclusivi, capaci di prevenire le disuguaglianze e valorizzare la comunità».
Con “Vicinanze”, Treviso si propone come città pilota a livello nazionale, capace di sperimentare un approccio educativo multidimensionale che mette al centro la prevenzione delle fragilità e la costruzione di una comunità scolastica aperta, inclusiva e solidale.
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