Nel settimo anniversario del terremoto del 30 ottobre 2016, ieri mattina a Norcia l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Mons. Renato Boccardo, ha celebrato la Santa Messa nella Basilica di S. Benedetto.
NORCIA – I lavori di ricostruzione sono stati realizzati dall’Ufficio del Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 del MiC e sono stati finanziati, con un contributo di 7 milioni di euro, dal Governo, attraverso il Commissario straordinario sisma 2016 e dalla Regione Umbria, grazie a fondi comunitari.
Monsignor Boccardo: “La pace non è proprietà privata, dipende da tutti. Ciascuno sia artigiano di pace”.
“Per il Comune di Norcia è stato un momento importante, di riflessione e un’occasione per la comunità di guardare indietro e valutare quanto sia stato fatto in termini di recupero e ricostruzione riflettendo sul percorso compiuto – dichiara l’amministrazione comunale nella sua pagina Facebook. – L’incontro alle 7.40 in piazza per un momento di raccoglimento è un gesto toccante, un momento di unione per riflettere sulla resistenza e determinazione della nostra comunità nel corso di questi ultimi anni. La partecipazione dei fedeli alla Celebrazione Eucaristica celebrata dall’Arcivescovo Mons. Renato Boccardo nella Basilica di San Benedetto è stato sicuramente un momento di profonda importanza offrendo un’opportunità di conforto spirituale, di riflessione e di unità tra i credenti. Vedere che la comunità si riunisce in un gesto di solidarietà e fede in occasione di un anniversario è stato significativo”.
Entro i prossimi 2 anni la ricostruzione della Basilica sarà completata con la seconda parte dei lavori, che saranno realizzati attraverso un finanziamento di circa 5 milioni di euro messi a disposizione da Eni.
Alla funzione hanno partecipato il Commissario straordinario Sisma 2016, Guido Castelli, la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il Sindaco reggente di Norcia, Giuliano Boccanera, il Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016, Paolo Iannelli, il Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria, Giuseppe Lacava.
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