Lo storico accordo di pace in Medio Oriente siglato ieri in Egitto ha un protagonista assoluto, Donald Trump
ll summit egiziano ha recitato chiaro, con l’ex tycoon, il Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, padrone di casa, e altri abili tessitori di pace che hanno portato al cessate al fuoco tra Israele e Hamas, nonché al rilascio completo degli ostaggi ancora nelle mani dei fondamentalisti palestinesi. Gl altri lungimiranti costruttori di questo epilogo, destinato a passare alla storia non sono altro che lo sceicco del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani e il presidente turco Erdogan, protagonisti assoluti del piano di pace.
Negoziare è un pò rischiare e una volta cessate le ostilità inizia la fase due, quella più tosta, che prevede un nuovo inizio, un futuro prossimo che deve prevedere pace, valori morali e tutto quel gusto di vivere la propria terra, issando il manifesto della libertà e della propria esistenza.
Peace 2025 questo è lo slogan, con Donald Trump che dichiara “É un giorno incredibile per il Medio Oriente, ci sono voluti tremila anni per arrivare fin qui”. E quando le firme sono arrivate a far capolino allo storico accordo, tutti i leader presenti al vertice hanno applaudito all’unisono. Certificando il proprio assenso, sacrosanto e prevedibile. Ma i passi più insidiosi e difficili per arrivare ad una pace durevole arrivano sin da subito. Con le prime nubi che si intravedono all’orizzonte e il Board per l’amministrazione transitoria maledettamente d’attualità. Sullo sfondo l’appuntamento al Cairo per una conferenza sulla ricostruzione. Ma nel frattempo la partita sarà immediatamente decisiva, con ostacoli non certo banali, a partire dalle miopie geopolitiche.
Tutto quello che oggi ci si augura è che Sharm sia un vero e proprio punto di partenza per ulteriori incontri, con l’auspicio di accordi e pace duratura. Ed è su questo che si gioca la grande scommessa di Donald Trump, oggi protagonista assoluto ma anche probabile garante della pace, oltre la tregua e il cessate il fuoco.
Zero Biscuit di Mauro Lama
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